Energia idroelettrica: scopri tutto quello che c'è da sapere sull'energia idroelettrica, a partire dalla sua produzione fino ai suoi vantaggi e svantaggi.

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Sommario: L’energia idroelettrica è la principale tipologia di energia rinnovabile prodotta in Italia. Con più di 4300 centrali idroelettriche, questo tipo di energia compone poco meno del 20% dell’elettricità prodotta nel nostro Paese.

Energia Idroelettrica Curiosità e Vantaggi

Rispondiamo allora ad alcune delle domande più frequenti sull’argomento, spiegando che cos’è l’energia idroelettrica nel dettaglio e come viene prodotta attualmente.

Cosa si intende per Energia Idroelettrica?

L’energia idroelettrica, o energia idraulica, è una forma di energia rinnovabile che ha la sua origine dall’acqua e, più precisamente, dal suo movimento –  dovuto dalla gravità e (se necessario) per mezzo della mano dell’uomo che la convoglia in condotti, dighe o canali artificiali. In questo modo, è possibile sfruttare la forza dell’acqua corrente per ricavarne energia utilizzabile.

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Di energia idrica si può parlare già dal primo secolo A.C. – periodo storico a cui risalgono le prime ruote idriche. Si tratta di impianti semplici, i cui ingranaggi muovevano le macine della ruota una volta spinte dall'acqua del fiume.

Nel corso degli anni l’energia idroelettrica e i sistemi necessari per la sua produzione si sono sviluppati sempre di più – trasformandola in una delle fonti energetiche per eccellenza. A dimostrarlo, sono anche i dati europei, dove:

  • più del 40% dell’energia prodotta è rinnovabile (principalmente

    energia eolica

    ed idroelettrica)
  • un terzo del totale è rappresentato dall’

    energia nucleare

  • il 17% di energia prodotta deriva dal carbone.

Come si produce Energia Idroelettrica?

I due elementi che consentono la produzione di energia idroelettrica sono l’acqua e la forza di gravità – che consente di accelerare il flusso d’acqua aumentandone la forza e quindi l’energia potenziale.

Racchiusa in un bacino (di norma artificiale), l’acqua viene trasportata tramite grandi condotti fino alla valle, dove si trovano solitamente le centrali idroelettriche. Il grande dislivello presente tra il bacino, sopraelevato, e la centrale consente al flusso dell’acqua di aumentare la sua potenza così che questa possa essere sfruttata per generare energia.

Difatti, l’acqua che raggiunge la centrale mette in movimento tutte le turbine dell’impianto idroelettrico, producendo energia cinetica che viene convertita in energia elettrica dall’alternatore collegato all’intero impianto.

L’energia prodotta viene poi indirizzata verso un trasformatore, così da innalzarne la tensione prima della sua immissione negli impianti ad

alta tensione

per la sua trasmissione.

Energia Idroelettrica nella propria abitazione: come?

Una volta che l’energia idroelettrica rinnovabile viene prodotta, come arriva all’

impianto elettrico

domestico?

L’energia prodotta nelle centrali (idroelettrica e non) ha una tensione media che viene aumentata notevolmente dall’alternatore, quanto è necessario per consentire di alimentare le linee di trasmissione. Tuttavia, in base alla sua destinazione, l’energia “”viaggia”” su tre reti con tre differenti tensioni: alta, media e bassa.

Come abbiamo appena visto, la rete ad alta tensione è dedicata alla trasmissione dell’energia a partire dalle centrali di produzione. La trasmissione avviene ad alta tensione per un motivo ben preciso: l’efficienza è maggiore e le perdite per dissipazione minori.

Successivamente, la tensione dell’energia viene diminuita e tramite delle apposite cabine di distribuzione, che regolano e smistano l’energia, quest’ultima viene portata verso gli impianti domestici – a bassa tensione.

Idroelettrico e risparmio: è possibile?

Con l’

aumento della bolletta

trovare nuovi metodi per risparmiare sulle spese è diventata la priorità per molte famiglie. Procedere con la

lettura del contatore luce

o tentare di ridurre gli sprechi e il

consumo medio di gas

per il

riscaldamento

 non sempre può essere abbastanza.

Una soluzione alternativa può essere l’energia idroelettrica?

Per la produzione di energia idraulica in Italia i costi sono relativamente bassi. Questo perché l’investimento più oneroso è quello iniziale, relativo alla costruzione dell’impianto. Invece, per quanto riguarda il funzionamento del sistema e la sua manutenzione, non sono previsti costi significativi.

Dunque, affidarsi a fornitori del mercato libero che appartengono a gruppi energetici per le energie rinnovabili o che dispongono di centrali idroelettriche può essere molto conveniente. Difatti, attingendo l’energia direttamente dalle centrali, possono offrirla ai loro clienti ad un prezzo €/kWh più basso rispetto ad altri fornitori e offerte.

A questo punto, è bene chiarire la differenza tra

kW e kWh

– valore riportato in bolletta. Nel primo caso, kW, è l’unità di misura della potenza elettrica consumata in un istante; invece, kWh, è l’unità di misura che viene consumata in un’ora.

Come sfruttare al meglio l'energia idroelettrica?

Per sfruttare al meglio l’energia idroelettrica, è bene sostituire anche alcuni dispositivi domestici. Un esempio è la

caldaia a gas

, che rispetto alla

caldaia elettrica

ha un fabbisogno energetico che comporta una maggiore spesa.

Pro e Contro dell’Idroelettrico

Dopo aver scoperto cos’è l’energia idroelettrica, come viene prodotta e come arriva nelle nostre case, approfondiamo un nuovo tema: energia idroelettrica vantaggi e svantaggi.

Vantaggi

Il primo vantaggio dell’energia idroelettrica sta nella sua natura. Ovvero, parliamo di un tipo di energia:

  • rinnovabile, poiché l’acqua è una risorsa la cui continua presenza è garantita da neve e pioggia
  • sostenibile, essendo un elemento naturale la cui trasformazione in energia produce minime emissioni inquinanti.

Un secondo aspetto positivo riguarda la sua produzione. Come abbiamo visto prima, la spesa necessaria per la produzione di energia idroelettrica, il funzionamento e la manutenzione degli impianti necessitano di una spesa minima in confronto a quella necessaria per altri impianti, come quello eolico.

Inoltre, l’approvvigionamento, oltre ad essere economico (con un

costo kWh

minore) è anche rapido – considerando le tecnologie innovative con cui vengono realizzate le turbine.

Come ultimo, le centrali idroelettriche hanno un impatto positivo anche sull’ambiente: consentono la bonifica di alcune zone paludose e una migliore gestione dei corsi d’acqua, evitando inondazioni, e rappresentano una fonte d’acqua da cui attingere in caso di emergenza.

Svantaggi

Come per ogni cosa, ci sono anche degli aspetti negativi. Primo fra tutti, la dipendenza di questa fonte rinnovabile a fenomeni atmosferici che non si possono controllare. Difatti, in caso di lunghi periodi di siccità, la produzione di energia idroelettrica risulta impossibile.

In aggiunta, un altro limite è dato dall’ambiente stesso: le centrali idroelettriche non possono essere costruite ovunque e, al contrario, devono sorgere su terreni con alcuni specifici requisiti.

Infine, la costruzione di bacini e dighe artificiali, se non eseguita nel rispetto dell’ambiente, ne rappresenta invece una deturpazione.  

Per saperne di più sulle energie rinnovabili in Italia, clicca

qui.

Ultima modifica il 9 luglio 2024 alle ore 08:20

La redazione di Energia-Luce.it

Daniele Tarantino

Daniele Tarantino

SEO Specialist

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