Lasciati aiutare da un nostro operatore per attivare l’offerta migliore per te!

Servizio Gratuito - da Lunedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 20.00 - Sabato: dalle 9.00 alle 17.00

Scopri come attivare la tua offerta gas con le procedure e le tempistiche di questa guida precisa ed aggiornata. Procedure, tempistiche, costi, tutto quello che devi sapere per avere la tua fornitura gas direttamente a casa tua.

Siete pronti per trasferirvi nella vostra nuova casa, ma avete già provveduto ad attivare gas secondo le procedure e le tempistiche?

Solitamente in questi casi, è bene muoversi in anticipo, per non correre il rischio che la fornitura, a causa di qualche disguido, venga attivata ben oltre il vostro trasloco.

Le incombenze da sistemare, a seguito di un trasferimento sono tante, prima fra tutte la gestione delle utenze domestiche. A questo proposito, potrebbero interessarvi i nostri articoli su come attivare luce e il subentro luce.

La procedura per l’attivazione è piuttosto semplice e vi consente di fruire del gas tramite la rete di distribuzione, alla quale il vostro impianto domestico è già collegato.

Invece, se l’abitazione fosse sprovvista di contatore o del collegamento, prima di attivare la fornitura del gas, sarà necessario richiedere l‘installazione del contatore e l’allaccio alla rete. Se siete alla ricerca di informazioni su come riattivare il contatore dopo un distacco, leggete il nostro approfondimento dedicato al tema.

In questo articolo, vi illustriamo nel dettaglio a chi dovrete rivolgervi per attivare gas e quali sono le tempistiche, le procedure ed i costi correlati.

Per attivare gas chi bisogna contattare?

Innanzitutto, per attivare il gas dovrete contattare la società di vendita con la quale avete scelto di stipulare il contratto di fornitura, richiedendone l’attivazione.

A questo proposito, se desiderate potete consultare il nostro articolo dedicato ai gestori gas. Invece, se siete alle prese con l’utenza luce, potrebbe interessarvi leggere la nostra guida sui gestori di energia elettrica oppure il costo di kWh.

Ora, diamo uno sguardo ai canali di comunicazione dei principali fornitori del settore energetico in Italia, a disposizione degli utenti.

Quando chiamerai, per te l’assistenza attenta e puntuale dei nostri operatori per attivare tutte le offerte che hai scelto.

Contatti utili per attivare gas con Eni gas e luce

Se avete scelto di attivare il vostro contratto gas con Eni gas e luce, ecco i contatti utili per comunicare con la società:

  • tramite il sito web, attraverso la sezione “richiedi il servizio”
  • telefonando al numero verde 800900700 oppure allo 02-444141
  • negozio Energy Store Eni

Attivare gas con Enel: modalità di contatto

Tra le modalità di contatto che Enel mette a vostra disposizione, per attivare la fornitura di gas, troviamo:

  • appuntamento presso un punto vendita Enel, dislocati sull’intero territorio nazionale
  • chiamata al numero verde 800900860, attivo dal lunedì alla domenica dalle 7.00 alle 22.00

Come comunicare e attivare gas Iren

Se siete interessati ad attivare gas e luce con Iren, ecco come comunicare con l’azienda:

  • visitate di persona uno degli sportelli Iren, presenti in sette regioni italiane
  • telefonate al numero verde 8009696

Attivare gas A2A: i canali di comunicazione disponibili

Tra i canali di comunicazione disponibili, per attivare il gas con la società A2A, potete utilizzare:

  • il numero verde 800199955 oppure il 02-82841510, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00
  • uno degli sportelli A2A 

Qual è la procedura da seguire per attivare il gas?

Innanzitutto, scopriamo quale procedura seguire per l’attivazione del gas, che di norma viene richiesta se:

  1. il contatore non è mai stato attivato
  2. il precedente intestatario ha provveduto a chiudere il contratto, disattivando la fornitura. In questo caso è necessario richiederne l’attivazione

Nuove forniture e impianti modificati: la verifica dell’idoneità dell’impianto

Le aziende distributrici hanno l’obbligo di procedere con l’erogazione del gas, in caso di nuove forniture o impianti modificati, solo dopo aver verificato la documentazione attestante l’idoneità dell’impianto.

Quest’ultima, vi verrà consegnata direttamente dall’installatore certificato ed in seguito dovrete inoltrarla alla società di vendita.

Quindi, contestualmente alla richiesta di fornitura di gas, il distributore vi consegnerà i seguenti moduli:

  • G/40 che illustra tutte le informazioni relative alla procedura di attivazione
  • H/40 è il modulo, compilato da voi, che conferma l’attivazione della fornitura
  • I/40 è l’allegato, compilato dall’installatore, che attesta la corretta esecuzione dell’impianto

In seguito, avrete 4 mesi di tempo a partire dalla data di presentazione della richiesta, per consegnare la documentazione sopradescritta al distributore, che provvederà a comunicarvi l’esito della verifica.

Accertamento documentale: gli esiti possibili

Ora, diamo uno sguardo, ai possibili esiti dell’accertamento documentale:

  1. se la documentazione risultasse incompleta, avete 30 giorni lavorativi a disposizione per inviare quanto mancante. In assenza di integrazione, il distributore non potrà procedere all’attivazione della fornitura gas e la vostra richiesta verrà annullata

2. in caso di esito positivo, il distributore provvederà all’attivazione del servizio

3. se la verifica documentale individuasse non conformità, l’esito dell’accertamento sarà negativo. In questo caso, potrete ripresentare una nuova richiesta di attivazione, solo dopo aver provveduto ad eliminare le anomalie riscontrate

Quali sono le tempistiche per attivare il gas?

L’attivazione della fornitura gas avviene di norma entro 10 giorni lavorativi.

In caso di ritardo rispetto a tale termine, imputabile al distributore, sono previsti i seguenti indennizzi:

  • 35,00€ se il servizio viene eseguito entro 20 giorni lavorativi
  • 70,00€ se la prestazione avviene entro il mese
  • 105,00€ per attivazione che decorre dal triplo del tempo stabilito

Quali sono i costi per l’attivazione del gas?

La procedura di attivazione del gas, prevede costi differenti, in base alla tipologia del contatore:

  • fino alla classe G6, il prezzo è pari a 30,00€
  • per i contatori più grandi, il costo è di 45,00€

Inoltre, nel caso di attivazione di nuova fornitura o impianti modificati, a tale importo dovrete aggiungere la spesa per l’accertamento documentale, precedentemente descritto.

Il costo è subordinato alla portata termica dell’impianto. Per le utenze domestiche, che di norma arrivano fino ai 35kW, è pari a 47,00€.

A proposito di costi, potrebbero interessarvi i nostri articoli dedicati al prezzo del gas in Italia e quali sono le differenze tra il mercato libero e quello tutelato, per orientarvi al meglio nel mercato energetico.

Attivare il gas nel mercato di maggior tutela è ancora possibile?

L’attivazione del gas tramite il servizio di maggior tutela è ancora possibile, poiché il passaggio al mercato libero è stato nuovamente rinviato al 1 gennaio 2023.

Infatti, a partire da tale data, gli utenti domestici che possiedono contratti di fornitura regolati secondo le condizioni economiche e contrattuali definite dall’ARERA, dovranno rivolgersi al mercato libero.

Infine, se siete interessati ad alcune delle nostre guide potete leggere il nostro articolo su:

Per scegliere l’offerta più conveniente ed adatta alle vostre esigenze, potrebbe esservi utile il Portale Offerte gestito da Acquirente Unico, consultabile a questa pagina.

Telefonaci che il servizio è gratuito!

02 81 48 00 12

Chiamata gratuita

Informazioni