I costi, le tempistiche e la procedura per fare la voltura della luce

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Sommario: Nel momento in cui si decide di andare a vivere in un nuovo appartamento o si sceglie uno spazio per svolgere la propria attività commerciale, diventa fondamentale occuparsi delle utenze. A seconda della situazione ci sono diverse operazioni da dover effettuare, tra le più comuni c’è la voltura luce.

In questo articolo scopriamo insieme tutto quello che devi sapere su come fare la voltura della luce.

Con questa procedura è possibile modificare l’intestatario dell’utenza senza nessuna interruzione della fornitura!

Questo vuol dire che si avrà una continuità del servizio, dato che sarà regolarmente erogato anche prima e dopo le operazioni di voltura. Un fatto da non sottovalutare per niente, vista l’utilità dell’energia elettrica e l’importanza di averla fin da subito in casa, senza preoccupazioni. Anche perché tale risorsa è fondamentale per la quotidianità domestica e non, permettendo di svolgere una miriade di compiti e faccende basilari.

Nello specifico, in questo articolo, affronteremo l’iter burocratico da seguire, cercando di comprendere la funzione principale di questa operazione, quali sono i documenti necessari per fare la domanda, le tempistiche e i costi da sostenere.

Ecco i punti che saranno trattati nel dettaglio in questo articolo:

  • Voltura della luce: di cosa si tratta?
  • I dati necessari per fare una voltura
  • Come fare domanda per la voltura della luce?
  • Tutti i costi per fare la voltura della luce
  • Le tempistiche della voltura della luce
  • Le differenze principali tra voltura e subentro
  • Il costo della voltura con i principali fornitori

Ma quindi che cos’è la voltura luce e gas? Probabilmente ti sarà capitato di incontrare questa parola nel mondo energetico, anche perché rappresenta una delle operazioni più comuni effettuate dal fornitore e distributore locale per i vari clienti. Nel prossimo paragrafo iniziamo a vedere insieme che cos’è e in cosa consiste questa procedura, così da conoscere la sua importanza e utilità per sfruttare al meglio l’utenza.

Voltura della luce: di cosa si tratta?

Costi e e Tempistiche Voltura Luce in sintesi
Costo Totale Voltura Luce Mercato Libero Circa 60-60 €
(Dipende dal fornitore)
Costo Totale Voltura Luce Mercato Tutelato 67,51 € + IVA
(IVA 22%)
Tempistiche Voltura Luce Da 4 a 7 giorni lavorativi
La voltura della luce è un’operazione che permette di poter cambiare l’intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica. Si tratta di una procedura necessaria quando ci si trasferisce in un nuovo immobile in cui è presente un contatore già attivo, cioè con un contratto ancora legato al vecchio inquilino. Per di più, parliamo di un iter burocratico fondamentale per poter usufruire correttamente del servizio di utenza all’interno del proprio nuovo spazio abitativo.

Cambiando l’intestatario del contratto di fornitura già attivo (ma a nome del vecchio inquilino, per l’appunto) è possibile iniziare a godere del servizio di energia elettrica a proprio nome o comunque con quello del nuovo proprietario. Così facendo arriveranno regolarmente le bollette con i dati dell’intestatario aggiornati e non ci sarà più nessun problema o preoccupazione!

Ottieni tutte le informazioni per essere preparato per ogni evenienza! Oltre all’utenza luce puoi avere tutti i dettagli che desideri sulla voltura gas o quella per l’acqua, così da conoscere ciò che è da fare anche in queste determinate situazioni.

Una delle caratteristiche più importanti della voltura è la continuità di fornitura. Difatti, non dovrai disperarti perché con un contatore già attivo l’utenza sarà correttamente utilizzabile già dall’inizio. Questo ti permette di gestire al meglio le fasi di pre e post voltura, senza ricevere la seccatura di un’interruzione di servizio! Ovviamente devi anche tenere conto che fino a quando non avverrà il cambio intestatario, le bollette saranno a nome del precedente inquilino (quindi è meglio evitare incomprensioni ed essere ben informato in anticipo).

Ci sono svariati aspetti da poter approfondire a riguardo per non essere colto impreparato! Per esempio sai a chi spetta la voltura delle utenze? Per questo e tanti altri argomenti, abbiamo creato appositamente il nostro portale online, dove puoi ricevere tutto il supporto che stavi cercando e rimanere costantemente aggiornato.

Quando si deve inoltrare una richiesta di voltura luce o gas ci sono svariati dati da comunicare al proprio fornitore. Di seguito vediamo quali sono i documenti da consegnare per poter dare così il via correttamente alle pratiche e procedure del caso. Soprattutto per ottimizzare i tempi ed essere subito pronto nel momento in cui il gestore ti richiede tutte le informazioni.

I dati necessari per fare una voltura

Come è stato specificato in precedenza, per poter avviare correttamente la procedura di voltura della luce, il fornitore ha prima bisogno di conoscere determinati dati e documenti come quelli dell’immobile presso cui è attiva la fornitura, le carte che certificano la proprietà della casa, i codici che identificano l’utenza e altre informazioni sul nuovo intestatario del contratto.

Vediamo insieme la lista di tutti i dati necessari per richiedere la voltura della luce. Rimanendo aggiornati e preparati su quello che c’è da fare e consegnare, eviterai preoccupazioni o altri problemi di sorta, tipo l’allungamento dei tempi e di conseguenza della conclusione dell’iter burocratico (con grandi disagi per il ritardo del cambio nominativo e malintesi sull’utilizzo della luce elettrica).

Nel dettaglio ecco i dati necessari da tenere a portata di mano e che ti saranno richiesti dal fornitore:

  • Dati anagrafici relativi al nuovo intestatario del contratto di fornitura (nome, cognome, codice fiscale e altri dati relativi).
  • Dati anagrafici del precedente intestatario del contratto di fornitura (nome, cognome, codice fiscale eccetera).
  • Numero di telefono.
  • Indirizzo di posta elettronica e-mail.
  • Indirizzo dell’utenza dove si richiede al fornitore l’operazione di voltura della luce.
  • Codice POD (“Point of Delivery” ovvero il punto di fornitura), si tratta nello specifico di un codice alfanumerico, fondamentale perché identifica l’utenza luce e permette di svolgere una miriade di operazioni diverse.
  • Codice cliente che identifica il contratto in essere con il fornitore.
  • Lettura del contatore.
  • Potenza impegnata in kW.
  • Coordinate per il pagamento.


Se alcuni di questi dati non li conosci non devi preoccuparti! Infatti, tutte le informazioni sull’utenza sono indicate direttamente sulla bolletta del precedente intestatario. Puoi conoscerne di più visitando le guide complete sulla voltura luce Enel, Engie oppure Hera, con i particolari sui costi, tempistiche, dati e documenti da consegnare e contatti utili dell’azienda.

Vediamo ora più nello specifico come può essere inoltrata la richiesta di cambio nominativo del contratto di fornitura al proprio gestore.

Come fare domanda per la voltura della luce?

Prima di tutto devi sapere una cosa: la procedura per fare la voltura della luce è semplice e veloce! Quindi non devi assolutamente preoccuparti, anche perché avrai sempre a disposizione un fornitore pronto a darti tutta l’assistenza possibile. Infatti, il gestore saprà mettere a disposizione la sua esperienza e competenza per essere quel punto di riferimento fondamentale in caso di tue domande e dubbi.

Inoltrata la richiesta alla compagnia luce e gas e avviata la pratica (dopo aver consegnato i documenti e dati necessari) dovrai solo attendere qualche giorno per la conclusione dell’iter burocratico previsto. Come hai potuto capire, il cambio nominativo di un’utenza luce è un’operazione frequente e davvero semplice. Questo rispetto ad altre situazioni più complesse come il subentro, prima attivazione o allaccio.

Solitamente per fare la domanda per la voltura della luce sono da seguire questi passaggi:

  1. Verifica attentamente la tua situazione in casa e cioè se vi è il contatore e se la luce è correttamente attiva. Diversamente potresti aver bisogno di un intervento per il subentro (vedremo le differenze con la voltura più avanti nell’articolo), allaccio o prima attivazione.
  2. La seconda cosa da fare per la voltura luce è capire quale sia il fornitore con cui il tuo immobile ha un contratto attivo (cioè quello scelto dal vecchio inquilino). Qui hai due possibilità, scegliere di continuare con la stessa tariffa e procedere al semplice cambio nominativo, contattando il gestore già presente o fare la voltura e cambio fornitore con un’unica richiesta, inoltrando la domanda ad un gestore a propria scelta sul mercato. Difatti, dal 2021 con la delibera ARERA, per l’elettricità è stata introdotta la possibilità di “richiesta unica per voltura contrattuale e contestuale cambio fornitore”.
  3. Il fornitore scelto ti darà tutte le istruzioni del caso e ti richiederà i dati e documenti necessari per avviare la pratica.
  4. Forniti tutti i dati e documenti, dovrai solamente seguire lo stato di avanzamento della tua richiesta, fino alla conclusione dell’iter burocratico.


Devi fare una voltura per decesso? In questo particolare caso, la voltura si rende necessaria vista la scomparsa dell’intestatario della fornitura. L’operazione è gratuita solo per i parenti o eredi del precedente proprietario, residente nell’immobile al momento della domanda.

Nei prossimi paragrafi vediamo più nel dettaglio quali sono le tempistiche previste per la voltura luce, così da capire come si struttura l’intera operazione da parte del fornitore e distributore. Prima scopriamo quali sono i costi previsti per il cambio nominativo dell’intestatario del contratto di fornitura.

Ti ricordiamo che puoi approfondire di più l’argomento andando a consultare le guide specifiche del tuo gestore, come per esempio la procedura per la voltura luce Edison o Plenitude. Trovi tutti gli aspetti più importanti da conoscere come le spese o le modalità di richiesta stessa del cambio nominativo.

Tutti i costi per fare la voltura della luce

Un’altra premessa importante da fare è che richiedere un cambio nominativo dell’intestatario della fornitura prevede determinati costi. Questo va subito detto ed è opportuno saperlo, così da evitare spiacevoli sorprese e spese impreviste.

A seconda del mercato di provenienza della tariffa vi sono determinati importi da dover pagare. Anche in questo caso è sempre utile visionare attentamente la bolletta: sulla prima pagina trovi tutte le informazioni più importanti!

Costi voltura Mercato Maggior Tutela:

Costi voltura Mercato Maggior Tutela
Oneri Amministrativi 25,51 €
Contributo Fisso 23,00 €
Imposta di bollo 16,00 €
Deposito Cauzionale – €
IVA 22%

Questi costi sono determinati dall’Autorità ARERA per il Servizio di Maggior Tutela. Questo tipo di mercato si chiuderà per tutti (anche per i clienti domestici) entro gennaio 2024, lasciando spazio al Mercato Libero. In quest’ultimo vi sono spese che cambiano a seconda del gestore scelto e per tale motivo potresti trovare una proposta più conveniente rispetto l’altra. Per approfondire puoi visitare le pagine interamente dedicate alla voltura luce Acea o Sorgenia.

Costi voltura Mercato Libero:

Costi voltura Mercato Libero
Oneri Amministrativi 25,51 €
Quota di servizio Determinata dal singolo fornitore e la somma totale può variare da 20 € a 60 €
Deposito Cauzionale Eventuale
(Presente in particolare per chi sceglie di pagare con un bollettino postale. Non vi è certezza della sua presenza e il tutto è a discrezione del fornitore)
IVA 22%

I costi riportati possono subire continue variazioni dal momento in cui sono stati scritti. Per questo è fondamentale rimanere costantemente aggiornati, magari visitando il sito ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) oppure quello del fornitore che hai scelto per la tua casa.

Le tempistiche della voltura della luce

Come è stato già espresso in precedenza, le operazioni di voltura della luce non richiederanno molto tempo, anzi, la procedura è abbastanza veloce. Un aspetto più che positivo che ti permetterà di giungere presto alla conclusione della pratica e godere così finalmente del nuovo spazio domestico.

Il mercato luce e gas regala ogni giorno tante tariffe assolutamente da non perdere! Come hai potuto leggere nei precedenti paragrafi, dal 2021 è possibile fare un’unica richiesta per cambiare nominativo dell’intestatario dell’utenza legata all’immobile e il fornitore.

Scopri come fare la voltura luce e gas A2A o con altri fornitori, navigando sul nostro portale dedicato al settore energetico. Attraverso la tua compagnia puoi capire quali offerte siano perfette per te e le tue esigenze di casa. Soprattutto puoi iniziare a risparmiare e abbattere tutti i costi in bolletta!

In media, per l’intero iter burocratico sono necessari dai 4 ai 7 giorni lavorativi dal momento in cui è stata inoltrata la richiesta. Ad occuparsi della tua utenza ci sono due figure ben distinte e cioè il fornitore (la società di vendita luce e gas) e il distributore (l’azienda che si occupa della gestione dei contatori, trasporto risorse energetiche e distribuzione, oltre all’allacciamento e manutenzione).

Voltura luce tempistiche:

  1. Il cliente fa al fornitore scelto la propria richiesta di voltura. Questo contattando direttamente il gestore o scegliendo altre modalità previste dallo stesso (molti permettono di fare la voltura luce direttamente online).
  2. Il fornitore ha 2 giorni lavorativi per gestire la pratica del cliente e inoltrare la richiesta e tutta la documentazione completa al distributore locale competente.
  3. Il distributore locale ha poi 5 giorni lavorativi per occuparsi della voltura della luce e portare a termine tutta la pratica.
  4. Finalmente è avvenuto il cambio nominativo dell’intestatario del contratto di fornitura. Puoi goderti il tuo nuovo spazio abitativo e sfruttare come meglio credi le utenze di casa, senza preoccupazioni e problemi!


Queste tempistiche sono stabilite da normativa e per tale motivo il tempo massimo per concludere la pratica è di 7 giorni lavorativi. Nel caso in cui gestore e distributore non rispettassero questi limiti, deve essere riconosciuto al cliente un indennizzo automatico di 30 €, esso sarà accreditato nella prima bolletta utile.

Inoltre, bisogna sapere che molti fornitori mettono a disposizione un’area apposita online. Qui i clienti hanno la facoltà di accedere e controllare costantemente lo stato e avanzamento della pratica. Un modo comodo e pratico per capire quando il cambio nominativo è stato effettuato e si può utilizzare il servizio con il nuovo nome.

Esegui correttamente la procedura e consulta attentamente le istruzioni fornite dal tuo gestore, puoi trovare utile per esempio la guida per la voltura luce Iren, nel caso avessi scelto questa compagnia e le sue fantastiche offerte. Ricorda che le tempistiche non variano a seconda della società scelta ma sono uguali per tutte e previste da normativa.

Le differenze principali tra voltura e subentro

Veniamo ad uno degli aspetti che causa sempre un po’ di confusione tra i vari utenti e cioè la differenza tra voltura e subentro. Nel momento in cui viene effettuato un trasloco è necessario occuparsi della gestione delle forniture luce o gas per poterle sfruttare al meglio senza problemi. Dall’allacciamento alla rete fino ad arrivare all’attivazione del contatore e al cambio nominativo in bolletta, le diverse operazioni prevedono specifiche procedure.

Per evitare ulteriori dubbi e domande ecco le differenze principali tra la voltura e il subentro:

  • Voltura. Come abbiamo potuto scoprire insieme in questo articolo, la voltura è necessaria quando si va ad abitare in un immobile che ha già un contatore attivo che eroga correttamente il servizio. Quindi, vi è ancora un contratto di fornitura in essere legato alla casa e al precedente intestatario. Con l’operazione di voltura avviene il cambio del nominativo dell’intestatario del contratto di fornitura, così da sfruttare l’utenza a proprio nome e ricevere le proprie bollette. In questo caso non vi è una interruzione del servizio di fornitura.
  • Subentro. Le operazioni di subentro si differenziano totalmente da quelle di voltura e per questo è doveroso fare bene attenzione alle differenze. Infatti, questa procedura è necessaria quando si va ad abitare in un immobile in cui è presente un contatore ma è chiuso, quindi il contratto con il precedente inquilino è già cessato. Con la pratica di subentro il fornitore e distributore procederanno alla riattivazione dell’utenza, così da poter sfruttare la luce o il gas dopo l’interruzione del servizio.

Come hai potuto leggere, la differenza tra la voltura e il subentro sta tutta nell’attivazione o meno del contatore della nuova casa. Se nel primo caso hai continuità di servizio e devi semplicemente procedere al cambio nominativo, nel secondo sarà necessario provvedere alla riattivazione del contatore per poter usufruire della luce.

In aggiunta a questo, per la voltura vi è ancora un contratto in essere con il precedente inquilino, mentre con il subentro il tutto è cessato (e di conseguenza si trova il contatore chiuso e non viene erogato alcun servizio).

Il costo della voltura con i principali fornitori

Vuoi avere un’idea un po’ più chiara sui costi da dover sostenere per fare la voltura luce? Prendendo di riferimento i principali fornitori presenti attualmente sul mercato, possiamo vedere come i costi totali siano tutti intorno ai 50-60 € circa.

Gli importi includono le spese per oneri amministrativi di circa 25,51 €, oltre che un costo di gestione intorno ai 23 €. Tanto dipenderà dal tipo di fornitura e contratto stipulato e per tale motivo non è possibile dare cifre esatte per ognuno dei principali fornitori esistenti.

In ogni caso hai la possibilità di consultare altri articoli ben dettagliati con tutto l’iter burocratico previsto per il cambio nominativo dell’intestatario con qualsiasi gestore. Per esempio puoi visitare la pagina dedicata alla voltura Eni e alle informazioni importanti da conoscere nel caso avessi scelto tale compagnia.

Insomma, come hai potuto leggere da questo articolo, la voltura luce è un’operazione molto semplice e frequente all’interno del mondo energetico. Ecco perché puoi stare tranquillo nel caso avessi la necessità di cambiare il nome dell’intestatario una volta acquistato il nuovo immobile.

Inoltre, in ogni momento hai la possibilità di ricevere chiarimenti direttamente dal fornitore, contattandolo ad uno dei suoi canali di contatto. I responsabili saranno sempre a disposizione per poter chiarire i tuoi dubbi e rispondere alle tue domande.

Per maggiori informazioni e ricevere costanti aggiornamenti, puoi andare sul sito dell’Autorità ARERA. Attraverso il portale online puoi conoscere quali sono le novità, gli articoli, atti e provvedimenti, comunicati stampa, dati, documenti e normative del settore energetico. In più, puoi rimanere sempre informato sull’andamento del prezzo delle materie prime energetiche sul mercato. La pagina principale del sito dell’Autorità ARERA è a questo link.

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Info

Aggiornato su 31 Mag, 2024

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Piero Battistel