Tariffa BTA: Che cos'è, Quanto costa e Come attivarla
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Il mercato energetico è costellato da una serie di termini e acronimi non sempre immediatamente decifrabili e la Tariffa BTA è uno di questi. Eppure, questa tipologia tariffaria riguarda un ampio bacino di utenti, tra i quali potresti rientrare anche tu. Ad esempio, se sei intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica con cui alimenti il tuo negozio o la tua piccola impresa.

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E allora vediamo di capirne di più sulla tariffa elettrica BTA, andando a scoprire nei prossimi paragrafi le seguenti informazioni:
Che cos'è la Tariffa BTA?
La Tariffa BTA, ovvero Bassa Tensione Altri usi, indica una tipologia tariffaria riservata alle utenze energetiche diverse da quelle domestiche.
Nello specifico quest'ultima è applicabile all'utenza munita di contatore con connessione:
- permanente e contratto pari o inferiore a 1 anno nel regime tutelato, di durata anche superiore nel mercato libero
- temporanea tipo cantiere con durata contrattuale da 1 a 3 anni, prorogabile fino a 6
- temporanea altra destinazione d'uso con validità da 1 a 12 mesi ed eventuale prolungamento fino a un massimo di 2 anni
La Tariffa BTA fa riferimento ad un contratto di fornitura luce rivolto prevalentemente alla categoria delle piccole imprese e microimprese connesse in bassa tensione. Tuttavia, proprio in virtù degli specifici impieghi, può essere richiesta solo se si è in possesso di determinati requisiti, che vedremo approfonditamente più avanti.
- <strong>F1</strong>: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00
- <strong>F2</strong>: dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, oltre al sabato dalle 7.00 alle 23.00
- <strong>F3</strong>: dal lunedì al sabato dalle 23.00 alle 24.00 e dalle 00.00 alle 7.00, la domenica e le festività tutte le ore
I tipi di Tariffa BTA
Hai sentito parlare di Tariffa BTA1 o Tariffa BTA3 e ti sei chiesto cosa siano? Non si tratta altro che delle differenti tipologie esistenti. Difatti, oltre a disporre di diversi prezzi in base alla fascia oraria, la Tariffa BTA ti consente di definire la potenza impegnata, articolata in sei fasce che vanno dalla 1 alla 6.
Ecco una tabella riassuntiva:
TARIFFA BTA | POTENZA IMPEGNATA |
---|---|
Tariffa BTA1 | inferiore o uguale a 1,5 kW |
Tariffa BTA2 | superiore a 1,5 kW e inferiore o uguale a 3 kW |
Tariffa BTA3 | superiore a 3 kW e inferiore o uguale a 6 kW |
Tariffa BTA4 | superiore a 6 kW e inferiore o uguale a 10 kW |
Tariffa BTA5 | superiore a 10 kW e inferiore o uguale a 15 kW |
Tariffa BTA6 | superiore a 16,5 kW |
Il mercato libero dell'energia offre un'ampia gamma di soluzioni ideate appositamente per le aziende. Dai un'occhiata alla proposta commerciale di alcuni dei principali player del mercato e scopri se le offerte business di Edison, Iren e Sorgenia fanno al caso tuo.
Chi può usare una Tariffa BTA?
- le <strong>piccole imprese</strong> e <strong>microimprese</strong> con un numero di dipendenti inferiore a 50 e un fatturato annuo non superiore ai 10 milioni di euro, non ancora servite da un fornitore di energia elettrica del mercato libero
Servizio a Tutele Graduali
- tutte le <strong>piccole</strong> <strong>imprese</strong> titolari di punti di prelievo in bassa tensione, con un organico compreso tra i 10 e 50 dipendenti e un fatturato annuo tra i 2 e i 10 milioni di euro
- le <strong>microimprese</strong> con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore ai 2 milioni di euro, titolari di soli punti di prelievo con potenza inferiore a 15 kW o di almeno un punto con potenza superiore a 15 kW
- i <strong>clienti</strong> <strong>non</strong> <strong>domestici</strong> diversi dalle microimprese con potenza impegnata non superiore a 15 kW
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Differenze fra Tariffe BTA e TD
Quali sono le differenze fra Tariffa BTA e TD? La prima consiste proprio nella destinazione d'uso:
- la TD identifica la tariffa applicata alle forniture di energia elettrica in bassa tensione per usi domestici. Dunque prevede l'utilizzo di un unico Punto di Prelievo (POD) e un solo contatore per la casa e i locali annessi ed una potenza non superiore ai 15 kW. Di norma quest'ultima è pari a 3 kW, ma è possibile diminuirla o aumentarla secondo le necessità, ad esempio in presenza di più elettrodomestici ed impianti ad alto consumo
- la BTA fa anch'essa riferimento alle connessioni in bassa tensione, ma solo per utenze con usi diversi rispetto a quello domestico. Come abbiamo visto presenta 6 differenti scaglioni di potenza ed è fruibile per alimentare attività e locali commerciali, negozi, pertinenze adiacenti con contatore separato, parti comuni condominiali ecc.
Entrambe sono opzionabili con profilo monorario, e dunque con un unico prezzo durante tutta la giornata, oppure biorario e multiorario, differenziato a seconda dei giorni e degli orari di utilizzo dell'energia.
Ma esiste un'ulteriore distinzione tra le due tipologie tariffarie: infatti la TD presenta sottocategorie aggiuntive a seconda della residenza anagrafica del cliente domestico. Nel dettaglio:
I Costi della Tariffa BTA
- la <strong>spesa</strong> per la <strong>materia</strong> <strong>energia</strong> che include tutte le attività svolte dalla società di vendita per fornire l'energia elettrica all'utente
- la <strong>spesa</strong> per <strong>trasporto</strong> e <strong>gestione</strong> del <strong>contatore</strong> che comprende i servizi di distribuzione, misura, trasporto e trasmissione indispensabili per la consegna dell'energia al cliente finale
- gli <strong>oneri</strong> di <strong>sistema</strong> a copertura di attività, che riguardano il sistema elettrico, di interesse collettivo
- le <strong>imposte</strong>, ossia l'accisa e l'IVA
Mercato Libero vs Mercato Tutelato
Tariffe BTA Mercato TutelatoPer ciò che concerne i clienti altri usi in bassa tensione serviti dal Servizio di Maggior Tutela, la Tariffa BTA viene aggiornata trimestralmente dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Tuttavia l'aggiornamento, oltre a riportare il prezzo dell'energia per ogni fascia oraria, indica anche la tariffa per ciascun mese che compone il trimestre di riferimento. Ciò al fine di fornire alla clientela una tariffa maggiormente allineata al reale costo di approvvigionamento.Tariffe BTA Mercato LiberoInvece, per le tariffe dell'energia elettrica usi diversi dall'abitazione in bassa tensione del mercato libero, restano invariati solo i corrispettivi inerenti ai servizi di rete, mentre cambia il prezzo della materia energia, definito dal singolo provider. Così sarai libero di esplorare l'ampia e variegata offerta commerciale, che spazia dalle pertinenze box, soffitte e cantine fino alla Tariffa BTA6 per consumi annui compresi tra i 100.000 e 150.000 kWh.Se desideri visualizzare le condizioni economiche attualmente in vigore nel mercato tutelato, visita il sito ARERA cliccando su questo link. Oltre all'andamento del prezzo della materia energia, sul portale dell'Autorità troverai tutte le informazioni relative all'attivazione del Servizio a Tutele Graduali, erogato da esercenti selezionati tramite apposite aste.Annuncio: servizio senza costi aggiuntivi. 4,8/5 su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐