Bolletta Enel non pagata: tutto quello che devi sapere

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Puoi parlare con enel chiamando il numero 800.900.860. In alternativa puoi chiamare il servizio papernest al numero 02 82 95 64 08 per sottoscrivere un’offerta energia o attivare il contatore gratuitamente con uno dei nostri partner.

Più spesso di quanto si pensi, capita che per motivi di distrazione o impegni intensi ci si scordi di pagare la bolletta dell’energia elettrica, quindi, in questo articolo vedremo come comportarsi in caso di bolletta Enel non pagata.

In effetti, nella quotidianità di tutti gli utenti, accade molto di frequente che una fattura luce non venga saldata nei termini definiti.

Tuttavia, ciò non deve essere motivo di ansia perché prima che il cliente si trovi di fronte al distacco dell’energia elettrica nella propria abitazione, l’azienda agisce preventivamente mediante appositi avvisi.

Quindi, di seguito, vedremo meglio insieme cosa succede e come comportarsi in caso di bolletta Enel non pagata.

Cosa succede in caso di bolletta Enel non pagata?

Cosa succede in caso di bolletta Enel non pagata?

In caso di bolletta Enel non pagata, nel momento in cui l’azienda si accorge di un pagamento non pervenuto, la stessa Enel provvede a inviare appositi reclami al cliente.

In quest’ottica, queste segnalazioni sono destinate al pagamento della bolletta unitamente al saldo di una mora applicata per ogni giorno di ritardo.

Ciò significa che la penale va sommata al normale costo della bolletta Enel.

Inoltre, trascorsi molti giorni (oltre 1 mese) dal mancato pagamento del servizio, la fornitura di energia elettrica viene direttamente interrotta dall’azienda.

Bolletta Enel non pagata: come agisce il fornitore

Quando un utente non provvede al pagamento della fattura relativa alla fornitura di energia elettrica nella propria abitazione entro la data di scadenza riportata nel documento, il fornitore invia al cliente un sollecito di pagamento.

Ciononostante, prima che il gestore spedisca al proprio cliente tale missiva, si hanno a disposizione ancora 2 giorni per effettuare il pagamento in oggetto.

Dunque, una volta trascorso questo tempo, Enel inizialmente si muoverà mediante apposito sollecito.

A tal proposito, se malgrado il richiamo dell’azienda l’utente non provvede a saldare il pagamento della propria bolletta continuando a essere inadempiente, la stessa compagnia inoltrerà al cliente una raccomandata in cui precisa la scadenza ultima del pagamento relativo al documento.

Tutto ciò, avviene per evitare che l’utente si trovi nella spiacevole situazione di trovarsi privo di energia elettrica nella propria casa.

Qual è la scadenza definitiva della bolletta prima del distacco luce in caso di bolletta Enel non pagata?

In quest’ottica, nel caso il cliente non provveda a saldare debitamente la propria bolletta anche dopo aver ricevuto il sollecito aziendale, Enel comunicherà il termine definitivo del documento a cui seguirà il distacco della fornitura di energia elettrica.

In particolare, la scadenza ultima prima della sospensione del servizio sarà:

  • Maggiore di 20 giorni a partire dalla data di rilascio della raccomandata
  • Superiore a 15 giorni dall’inoltro della raccomandata.

Bolletta Enel non pagata: cosa fare

Bolletta Enel non pagata: cosa fare

Inoltre, nella lettera aziendale sono indicati anche:

  • La data definitiva a cui fare riferimento per evitare la sospensione del servizio
  • I metodi mediante i quali è possibile effettuare il pagamento
  • I contatti Enel utili alla corretta comunicazione di avvenuto pagamento
  • La possibilità di diminuire la potenza disponibile fino al 15%.

Pertanto, in linea con tali disposizioni, nel caso l’utente non provveda a saldare il proprio conto energetico, la società predisporrà automaticamente la sospensione dell’energia elettrica.

Di conseguenza, il cliente è tenuto a provvedere sollecitamente al:

  • Pagamento del costo della bolletta luce
  • Saldo della penale per il mancato pagamento
  • Pagamento della procedura di riattivazione della fornitura di energia elettrica nella propria abitazione.

In questo senso, una volta che l’utente abbia effettuato il corretto pagamento della bolletta, lo stesso deve debitamente comunicare la cosa al proprio gestore.

Tutto ciò deve avvenire con l’invio di una copia della conferma del pagamento attraverso le seguenti modalità:

  • Facendo riferimento al Numero Verde 800 900 860
  • Collegandosi al sito Internet Enel Energia e accedendo alla propria Area Clienti.

Invece, nel caso in cui l’utente abbia pagato attraverso:

  • Il circuito Lottomatica Servizi
  • Sisal Pay
  • Punti Vendita Coop abilitati
  • Cbill
  • CityPoste Payment
  • Paytipper
  • App di Enel Energia

non sarà necessaria alcuna comunicazione poiché Enel registrerà l’attestazione di effettivo pagamento in modo automatico.

Casi in cui la fornitura non può essere bloccata in caso di bolletta Enel non pagata

Nonostante le diverse disposizioni e scadenze, esistono diversi casi in cui la fornitura di energia elettrica non può essere bloccata in caso di bolletta Enel non pagata.

Nello specifico, l’erogazione del servizio luce non può essere sospesa nel momento in cui:

  • Enel non abbia adeguatamente avvisato l’utente mediante apposita raccomandata
  • Il cliente abbia tempestivamente effettuato e comunicato il pagamento
  • Nel caso l’utente appartenga alla categoria di persone a cui non può mai essere staccata l’energia elettrica (utenti non disalimentabili domestici residenti in documentato stato di disagio economico sociale e utenze ad “Uso pubblico non disalimentabile”)
  • Qualora il blocco del servizio avverrebbe nei giorni di: venerdì, sabato, festività e giorni prefestivi
  • Quando il cliente abbia inviato apposito reclamo in forma redatta per segnalare l’eventuale anomalia di servizio del contatore.
  • Nel caso la bolletta non pagata sia già andata in prescrizione.

La nuova prescrizione relativa a una bolletta Enel non pagata

In riferimento alla prescrizione relativa a una bolletta Enel non pagata, ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2021, la scadenza dei termini è fissata a 2 anni, terminati i quali la bolletta non pagata non può più essere contestata dal fornitore.

In particolare, in relazione alla fornitura di energia elettrica, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha stabilito che le bollette emesse dal 1° marzo 2018 possiedono termini di prescrizione di 2 anni.

Invece, per quanto concerne le fatture emesse prima di tale data, il termine di prescrizione resta fissato a 5 anni.

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Infine, per avere ulteriori chiarimenti circa i casi di bolletta Enel non pagata e altre questioni, consigliamo di consultare le informazioni qui riportate.

Informazioni

Aggiornato su 26 Ott, 2022

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Bernardop

Giornalista Specializzato in Energia

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