Subentro con Eni – Plenitude: la guida completa, i costi e le tempistiche

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Sommario: Se sei in procinto di trasferirti presso un nuovo immobile, potresti trovarti nella condizione di dover effettuare un subentro con Plenitude, il brand che dal 7 marzo 2022 sostituisce il marchio della compagnia Eni Gas e Luce.

Si tratta di una Società Benefit fortemente impegnata nei processi di decarbonizzazione e transizione energetica, a beneficio dell’ambiente e di tutti i consumatori.

Le attività economiche integrate nel business di Plenitude includono:

  • La produzione di energia da fonti rinnovabili
  • La vendita al dettaglio di luce e gas
  • I servizi energetici

Ma il cambio nome non è l’unica novità introdotta. Difatti, l’offerta commerciale si è ampliata ed oggi include soluzioni efficienti e sostenibili per il fotovoltaico, cappotti termici e mobilità elettrica

Per gestire al meglio le tue utenze domestiche, in questa guida completa dedicata a Plenitude subentro trovi tutto ciò che ti occorre sapere in merito alla pratica. Nel dettaglio ti illustriamo:

Indice

  • La procedura da seguire
  • I dati da fornire
  • Le tempistiche previste
  • I costi correlati
  • L’offerta da selezionare
  • La differenza con la voltura
  • Il subentro per decesso

Come fare il subentro Eni – Plenitude Gas e Luce?

Distinzione Subentro e Voltura

Prima di scoprire come fare Plenitude subentro, è bene chiarire che cosa si intende con questo termine. Con tale operazione si procede alla riattivazione di un contatore attualmente chiuso, in seguito alla cessazione contrattuale effettuata dal precedente cliente.

Dunque se ti stai trasferendo in una abitazione in cui le forniture di energia elettrica e gas sono state disdettate dall’ex inquilino o proprietario, per alimentarle nuovamente è necessario sottoscrivere un contratto a tuo nome e richiedere il servizio di subentro.

Invece qualora in casa riscontrassi la presenza di un contatore già collegato alla rete di distribuzione ma mai alimentato in precedenza, la prassi da seguire è quella di una prima attivazione. Se vuoi solo modificare l’intestazione dell’utenza, nel nostro articolo dedicato alla voltura Plenitude trovi tutte le informazioni utili sul procedimento.

👉 L‘allaccio e la posa del contatore servono per collegare l’impianto domestico dell’immobile alla rete, laddove ancora mancassero.

Al termine delle lavorazioni, il distributore assegna i codici univoci POD e PDR che identificano le utenze luce e gas. Hanno una funzione simile al codice fiscale e pertanto vengono sempre richiesti per il disbrigo delle più comuni pratiche in ambito energetico.

Le fasi del Subentro

Una volta definito che cos’è il subentro, passiamo alla procedura che prevede le seguenti fasi:

  1. La presentazione della domanda al fornitore, che una volta formalizzata la sottoscrizione dell’offerta, provvederà a mettersi in contatto con il distributore di zona competente. Infatti a quest’ultimo spetta il compito di eseguire tutte le operazioni sul contatore, inclusa la riattivazione dello stesso
  2. Solo per l’utenza gas, la società di vendita fisserà un appuntamento con il tecnico incaricato dall’azienda di distribuzione presso l’immobile, al fine di avviare l’impianto. Invece, di norma per l‘energia elettrica si opera da remoto, dunque non è necessaria la tua presenza, o quella di una persona delegata, in casa
  3. Al termine dell’intervento di attivazione, l’operatore invierà una comunicazione per avvisarti che le forniture luce e gas sono operative e funzionanti 


eni gas e luce subentro
Nel nostro articolo dedicato ai contatti Plenitude, trovi tutti i riferimenti per comunicare con il fornitore. Ti saranno utili anche per modificare eventualmente la data e l’orario dell’appuntamento con il tecnico del gas. A questo proposito, bisogna sapere che:

👉La fascia di puntualità non può essere superiore alle 2 ore 

👉Se l’incaricato non si presenta o lo fa al di fuori degli orari concordati, al cliente domestico spetta un indennizzo automatico di €35,00

Le modalità di stipula

Quali sono le modalità per la stipula del contratto e per riattivare le utenze? Plenitude, ex Eni Luce e Gas, mette a disposizione tre opzioni differenti:

🌐 Online visitando il sito web del gestore

📞 Telefonando al numero verde Servizio Clienti 800900700 da rete fissa oppure allo 02 444141 da mobile, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00

📍 Recandoti personalmente presso uno dei numerosi punti vendita presenti sul territorio

Di seguito ti forniamo gli indirizzi, i numeri telefonici e le e-mail dei principali Flagship Store Eni Plenitude. Nelle filiali oltre alla consulenza personalizzata, trovi servizi/prodotti tecnologici e innovativi per l‘efficientamento energetico, le smart home e l’energia rinnovabile. Le sedi sottoelencate sono operative dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.00.

Principali sportelli Plenitude
Milano C.so Buenos Aires angolo Via P. Castaldi, 20124 (MI) tel. 02-52029189 oppure 02-36516795 FlagshipStore_Milano@eniplenitude.com
Milano Via Torino 34, 20123 (MI) tel. 02-87065416 store.milanofw@eniplenitude.com
Bologna Via Ugo Bassi 25/E, 40121 (BO) tel. 051-6383178 oppure 051-0392677 FlagshipStore.Bologna@eniplenitude.com
Vicenza C.so Andrea Palladio 2/4, 36100 (VI) tel. 0444-1582809 FlagshipStore.Vicenza@eniplenitude.com
Padova C.so Giuseppe Garibaldi 9, 35122 (PD) tel. 049-7309416 FlagShipStore_Padova@eniplenitude.com
Treviso C.so del Popolo 67, 31100 (TV) tel. 0422-1784148 FlagShipStore_Treviso@eniplenitude.com
Parma Strada della Repubblica 6, 43121 (PR) tel. 0521-1800224 store.parma@eniplenitude.com
Brescia Corso Palestro 38/D, 25121 (BS) tel. 030-7829507 store.brescia@eniplenitude.com
Genova Via San Vincenzo 106, 16121 (GE) tel. 010-8593356 store.genova@eniplenitude.com
Verona Via Cappello 7, 37121 (VR) tel. 045-9231899 store.verona@eniplenitude.com

Che dati trovare per il subentro con Eni – Plenitude?

Preparando in anticipo i dati necessari per Plenitude subentro luce e gas, non perderai tempo nell’inoltro della tua pratica. Ecco l’elenco completo di ciò che ti serve:

Documenti e Dati necessari per fare il subentro con Eni gas e luce:

  • I dati anagrafici e il codice fiscale dell’intestatario delle utenze
  • La fotocopia di un documento d’identità in corso di validità
  • L’indirizzo di residenza e quello di fornitura 
  • Un numero telefonico e l’e-mail per la ricezione delle bollette in formato digitale
  • Il POD o PDR, rispettivamente per l’energia elettrica ed il gas
  • Le coordinate bancarie se opti per la domiciliazione delle fatture
  • La destinazione d’uso
  • Il titolo abitativo in possesso (ad esempio proprietario, affittuario ecc.), anche tramite autocertificazione
  • Idati catastali identificativi dell’immobile presso il quale attivare l’utenza
  • La potenza impegnata espressa in kW per il contatore luce

Se non hai l’accesso ad una vecchia bolletta, puoi reperire i codici identificativi delle utenze luce e gas tramite:

👉 Il display del contatore elettronico

🤜La targhetta adesiva presente sul dispositivo 

👉 Rivolgendoti al distributore. Sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energie Reti e Ambiente trovi un pratico motore di ricerca per rintracciare velocemente l’azienda distributrice della tua zona. In questo caso oltre all’indirizzo di fornitura è necessario fornire il numero di matricola dell’apparecchio

Per distinguere le due sigle, tieni presente che:

⚡ Il POD, relativo all’energia elettrica, è una serie alfanumerica composta da 14 o 15 caratteri

🔥 Il PDR, che si riferisce al gas, è una sequenza numerica costituita da 14 cifre

Inoltre, se in previsione dell’ingresso nella tua nuova abitazione hai fatto eseguire delle modifiche o hai trasformato l’impianto del gas, devi produrre anche la documentazione tecnica relativa alla Delibera 40/14 dell’ARERA.

Nello specifico per la verifica di conformità da parte del distributore, obbligatoria anche per le prime attivazioni, dovrai restituire all’indirizzo riportato sugli stessi moduli:

Documenti H/40 e I/40:

  • L’allegato H/40 per la conferma della richiesta di riattivazione/attivazione da te debitamente compilato e firmato
  • L’allegato I/40 per l’attestazione della corretta esecuzione impiantistica redatta dall’installatore

Scarica i moduli!

Puoi trovare qui i documenti per la confemra e l’attestazione della pratica

In questi casi, l’avvio della fornitura è subordinato all’esito positivo dell’accertamento. Dunque se l’impianto non risultasse a norma, è necessario apportare le modifiche per risolvere le problematiche individuate e presentare al gestore nuova domanda.

Per saperne di più su Plenitude potrebbe interessarti la lettura del nostro approfondimento sul Gruppo.
subentro eni gas e luce

Tempi di subentro Eni – Plenitude Luce e Gas: quanto ci vuole per attivare le forniture?

⏳ Conoscere i tempi Plenitude subentro è importante per pianificare il tuo ingresso nell’abitazione in concomitanza con l’attivazione delle forniture. Difatti in questo modo hai l’opportunità di organizzare il nuovo ambiente, le pulizie, l’arredamento ed ogni altra incombenza correlata al trasloco, usufruendo già delle utenze domestiche.

Innanzitutto, occorre specificare che nel momento in cui sottoscrivi l’offerta del fornitore, hai a disposizione due opzioni di attivazione, valide sia per la luce che per il gas:

Opzioni di attivazione:

  • Con la formula standard la società di vendita provvede a trasmettere la tua richiesta all’impresa di distribuzione solo al termine dei giorni utili per l’esercizio del diritto di ripensamento, ovvero 14 giorni 
  • Al contrario quella rapida permette di avviare il procedimento prima del periodo sopraindicato, senza per questo dover rinunciare alla facoltà di ripensarci. Tuttavia in tale circostanza vanno saldati i corrispettivi delle prestazioni eventualmente fruite fino alla cessazione della fornitura

💡 Per quanto riguarda l’energia elettrica, le tempistiche di riattivazione del contatore prevedono:

  • Due giorni lavorativi entro i quali l’operatore è tenuto ad inoltrare al distributore la richiesta ricevuta
  • Ulteriori cinque per eseguire l’intervento 

🔥 Invece per l’utenza del gas servono:

  • Due giornate lavorative per la trasmissione della domanda all’azienda di distribuzione
  • Dieci giorni aggiuntivi per attivare la fornitura. Per impianti trasformati o modificati, il conteggio decorre dalla data di ricezione della documentazione relativa all’accertamento sulla sicurezza
Tempistiche riattivazione contatore 
Energia Elettrica Inoltrare domanda distributore: 2 giorni lavorativi 
Intervento: 5 giorni lavorativi
Gas Inoltrare domanda distributore: 2 giorni lavorativi 
Intervento: 10 giorni lavorativi

Inoltre, l’Autorità di Regolazione per Energie Reti e Ambiente ha definito specifici standard di qualità commerciale validi sia per i provider che per le società di distribuzione.

Quindi laddove per cause imputabili a quest’ultime i termini sopra riportati non venissero rispettati, ai clienti domestici spettano degli indennizzi automatici del valore crescente in rapporto al ritardo riscontrato nell’esecuzione dell’operazione pari a:

  • €35,00
  • €70,00
  • €105,00

Scopri il livello di soddisfazione della clientela attraverso la lettura del nostro articolo dedicato alle recensioni Plenitude.

Quanto costa il subentro con Eni – Plenitude?

Quanto costa il subentro Eni? La spesa da sostenere differisce in relazione all’utenza che intendi attivare.

💡 Difatti, per l’energia elettrica l’importo complessivo ammonta a €55,86 + IVA, così composto:

  • €30,00 costi amministrativi Plenitude
  • €25,86 contributo di attivazione

🔥 Invece la spesa per il gas, compresa tra €53,00 e €68,00 + IVA, è costituita da:

  • €23,00 costi amministrativi di Plenitude
  • €30,00/€45,00 contributo di attivazione variabile a seconda del listino dell’azienda distributrice
Costo Subentro Eni-Plenitude
Costo Subentro Energia Elettrica €30,00 costi amministrativi Plenitude
€25,86 contributo di attivazione
Costo Subentro Gas €23,00 costi amministrativi di Plenitude
€30,00/€45,00 contributo di attivazione variabile a seconda del listino dell’azienda distributrice

In più, in caso di prima attivazione o per impianto modificato/trasformato, è obbligatorio procedere all’accertamento documentale, il cui prezzo varia in base alla portata termica complessiva:

  • €47,00 se inferiore o uguale a 35 kW
  • €60,00 se compresa tra 35 kW e 350 kW
  • €70,00 se superiore a 350 kW

Per concludere tieni presente che in caso di Plenitude subentro, non ti verranno addebitati eventuali debiti pregressi imputabili al precedente cliente, a meno che non venga rilevata una relazione con quest’ultimo che possa compromettere la tua estraneità.

eni subentro

Pagamento bollette Eni Plenitude

Una volta portato a termine Plenitude subentro, come pagare le bollette? Le opzioni a disposizione della clientela sono molteplici proprio per agevolare l’utenza. Sulla prima pagina della fattura trovi il termine di scadenza, così come la frequenza di fatturazione, variabile in base all’offerta selezionata. Per comprenderla al meglio, ti consigliamo la lettura della nostra guida alla bolletta Eni.

Di seguito riportiamo le modalità di pagamento disponibili:

  • Domiciliazione bancaria, attivabile online nella sezione “Luce e gas” oppure con l’app Eni Plenitude
  • Carta di credito circuito Visa, MasterCard, American Express e Diners Club, sia con l’applicazione dedicata che dall’Area Personale “Le mie bollette”
  • Bollettino presso gli uffici postali, i punti Lis Pay, Mooney e Coop abilitati, PayPal, banche e online
  • Sportelli bancari, tra cui oltre 170 filiali BNL e MPS situate in 20 regioni italiane senza commissioni

 

Ritardo nel pagamento della bolletta Eni – Plenitude Gas e Luce: cosa accade?

Cosa succede in caso di mancato o tardivo pagamento della bolletta Eni Gas e Luce, ora Plenitude?

Se non si rispetta la scadenza riportata sulla prima pagina della fattura, la società di vendita:

Conseguenze mancato rispetto delle scadenze:

  • Innanzitutto invia al cliente domestico un primo sollecito tramite posta ordinaria
  • Successivamente, in mancanza di riscontro, procede con la spedizione di una raccomandata con ricevuta di ritorno, nella quale viene indicato il termine ultimo di pagamento
  • Oltrepassata tale data, sospende l’erogazione della fornitura di energia elettrica ed appone i sigilli sul contatore del gas, qualora sia fisicamente accessibile. In alternativa il distributore di zona potrebbe interrompere il servizio all’origine, addebitando le spese dell’intervento
  • Dopodiché, durante la fase di sospensione della durata di 1 mese, resta in attesa del saldo di quanto dovuto
  • Infine chiude il contratto con il consumatore, che dovrà mettersi in contatto con il servizio di assistenza Plenitude per stipularne uno nuovo

Il cliente, al fine di evitare lo spiacevole epilogo, già dopo la ricezione del primo invito bonario, è tenuto a trasmettere la quietanza:

📠 Al fax dedicato 800 916179, operativo dalle 8.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì

Invece se il servizio è già stato sospeso, può comunque richiederne il ripristino nei 30 giorni successivi, poiché il contratto di fornitura resta attivo. Però in questo caso la ricevuta di pagamento va inviata:

📠 Al numero di fax 02-37014951 nei giorni feriali dalle 8.00 alle 18.00

Come richiedere la rateizzazione delle bollette Eni Plenitude?

La domanda di rateizzazione della bolletta Eni Plenitude va presentata online, entro i 10 giorni successivi la scadenza, tramite:

  • La sezione “Le mie bollette” nell’Area Personale 
  • L’applicazione Eni Plenitude scaricabile da Google Play e App Store

Una volta accettata la richiesta, la compagnia recapita al cliente i bollettini postali precompilati per saldare le rate. Per rispettare il piano di rateizzazione l’utente deve:

  1. Eseguire il pagamento della rata presso gli uffici delle Poste Italiane, utilizzando esclusivamente il bollettino ricevuto dal fornitore
  2. Seguire l‘ordine di successione per il saldo
  3. Versare l’importo entro i termini temporali indicati


Infine, per usufruire della prestazione bisogna annullare l’addebito della fattura presso la propria banca, qualora fosse attiva la domiciliazione della bolletta.

Effettua il subentro con noi! Attivando le offerte Plenitude/eni

02 82 95 64 08

Info

Eni Plenitude Gas e Luce subentro per decesso: come funziona?

Il subentro Eni Plenitude per decesso rientra in una particolare tipologia di voltura definita mortis causa, che differisce da quella normale per procedura e costo. Difatti, in questo caso il cambio di intestazione viene richiesto in seguito alla morte di un parente stretto, quale ad esempio un genitore, intestatario del contratto di fornitura luce o gas.

La prassi prevede che le condizioni contrattuali rimangano le stesse se il familiare, già convivente al momento del decesso, intende continuare ad avvalersi del servizio energetico per clienti residenti. Tuttavia in tale circostanza occorre avvisare tempestivamente Plenitude Eni, trasmettendo apposito modulo o comunicazione in forma scritta. Oltre al documento di identità, va allegata la dichiarazione di unico erede e la copia del certificato di morte.

 

Inoltre laddove il richiedente ereditasse anche l’immobile, quest’ultimo è tenuto ad effettuare la voltura catastale rivolgendosi all’Agenzia delle Entrate, al fine di registrarne il cambio di titolarità.

I costi dell’operazione per l’erede del defunto sono inferiori alla norma, poiché gli oneri amministrativi non vengono addebitati. Per conoscere l’esatto importo a carico, è opportuno mettersi in contatto diretto con il Customer Care dell’operatore. In presenza di eventuali debiti pregressi, la società di vendita potrà richiederne il saldo al convivente o erede.
subentro eni

Quale offerta luce e gas di Eni – Plenitude scegliere?

Attualmente l’offerta luce e gas di Eni rivolta alle nuove abitazioni si chiama Trend Casa.

Si tratta di una soluzione che propone:

  • Un prezzo variabile allineato alle condizioni del mercato all’ingrosso 
  • L’energia prodotta da fonti rinnovabili 
  • La compensazione al 100% delle emissioni di CO2 attraverso l’acquisto di crediti di carbonio
  • L’attivazione veloce grazie all’opzione di esecuzione anticipata
  • Iprofili monorario e biorario per l’utenza luce
  • Nessun deposito cauzionale scegliendo come metodo di pagamento l’addebito su conto corrente
  • La fornitura dual fuel opzionabile
  • La bolletta digitale o cartacea

Ora vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni economiche della proposta commerciale, che hanno una validità di 24 mesi.

Trend Casa di Eni Plenitude prevede:

❌ Il corrispettivo luce, aggiornato mensilmente, pari al Prezzo Unico Nazionale più un contributo al consumo: PUN + 0,0132 €/kWh*

❗ Il corrispettivo gas, aggiornato trimestralmente, pari al Pfor oltre a un contributo al consumo: 0,1080 €/Smc* + PSV

❌ Un costo di commercializzazione, identico per entrambe le forniture, pari a €10,00 mensili

Se desideri sottoscrivere l’offerta, puoi farlo in pochi minuti seguendo la procedura online. Dal sito ufficiale del fornitore:

  • Clicca su offerte energia 
  • Scegli la tipologia di fornitura che ti interessa tra luce o gas oppure congiunta 
  • Premi il tasto Attiva ora relativo alla soluzione Trend Casa
  • Seleziona la risposta “La fornitura non è attiva” e continua

A questo punto devi rispondere a tre semplici domande, che servono a capire con precisione di quale operazione necessiti:

  1. Hai il contatore?
  2. La fornitura è attiva?
  3. Sono stati fatti dei lavori sull’impianto del gas?


In base alle risposte a scelta multipla da te fornite sarai reindirizzato al corretto servizio per effettuare un allaccio e posa del contatore, una voltura, un subentro o prima attivazione.

Dopodiché per l’utenza elettrica, ricorda di selezionare la tariffa che meglio si adatta alle tue abitudini di consumo.

Se opti per la monoraria hai un corrispettivo uguale per qualunque ora del giorno. Al contrario il profilo biorario ti garantisce un prezzo più conveniente la sera, dalle 19.00 alle 8.00, e tutta la giornata nei week end e nelle festività, rispetto al diurno feriale.

Adesso non ti resta che compilare i campi con i dati precedentemente indicati e attendere la ricezione del contratto e della relativa modulistica in formato digitale tramite e-mail. L’effettiva data di inizio dell’erogazione verrà riportata nella comunicazione di accettazione che riceverai dal fornitore.

Infine per gestire online la tua fornitura, tramite computer, cellulare o tablet, ti consigliamo di:

👉 Registrarti all’Area Clienti del portale My Eni 

👉 Scaricare l’app Eni Plenitude

Le funzionalità dell’applicazione, disponibile su Google Play per sistema operativo Android e su App Store per iOS, sono:

  • La consultazione delle fatture e dello storico, attraverso apposito filtro, nonché il loro pagamento 
  • L’attivazione della bolletta web e della domiciliazione bancaria 
  • La richiesta di rateizzazione 
  • L’accesso al canale di assistenza via chat

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Qual è la differenza con la voltura Eni Plenitude Gas e Luce?

Sebbene siano operazioni ben distinte, la differenza tra voltura e Plenitude subentro non sempre risulta chiara e comprensibile.

 

Voltura

La prima è utile per cambiare l’intestatario della fornitura di gas e luce, laddove quest’ultima risulti attiva. Dunque volturare le utenze significa procedere ad una variazione di tipo amministrativo, attraverso la quale la titolarità contrattuale passa dal precedente al nuovo titolare. In più questa operazione garantisce la continuità nell’erogazione del servizio, poiché non è prevista alcuna interruzione.

 

Si tratta di una pratica molto comune e di facile esecuzione, che spesso si avvia in seguito al trasferimento presso un immobile, sia in veste di affittuario che proprietario, oppure quando viene a mancare la persona intestataria dell’utenza.

Subentro

Invece se il contratto è cessato e il contatore disattivato si ha a che fare con il subentro. Tale procedimento implica la riattivazione del dispositivo e la sottoscrizione di una nuova offerta a nome del richiedente. Infatti l‘erogazione di energia elettrica o gas viene bloccata nel momento in cui il vecchio inquilino presenta la disdetta al proprio fornitore.

Dunque per diventare titolare di una fornitura già attiva con Plenitude, ma attualmente intestata ad altro utente, l’operatore mette a disposizione della propria clientela le seguenti modalità:

📞Via telefono, componendo il numero verde 800 900700 e parlando con un operatore che fornirà aiuto per compilare la documentazione prevista

🏢 Tramite sportello fisico 

🌐 Direttamente online, comodamente da casa

Se opti per la procedura web, assicurati di avere a portata di mano:

  • Un documento d’identità del nuovo intestatario, in corso di validità
  • Il codice POD per la luce e PDR per il gas, per il quale devi specificare l’impiego (uso cucina, riscaldamento, acqua calda sanitaria)
  • L’ultima lettura del contatore del gas, che servirà per l’elaborazione della bolletta di chiusura a carico del vecchio titolare, nonché per l’addebito dei consumi successivi all’attuale

Passa a eni gas e luce
Dopodiché per inoltrare la richiesta di modifica, registrati al portale My Eni avendo cura di inserire il nome, cognome, indirizzo di posta elettronica e codice fiscale relativi al richiedente che intende volturare. La registrazione del cambio di intestazione delle fatture avviene rapidamente, generalmente in 5 giorni lavorativi:

👉Entro i primi tre il gestore prende visione dei documenti inviati dall’utente e provvede a confermare l’accettazione dell’istanza 

👉Nelle giornate successive viene formalizzata la modifica contrattuale

⚡ Per l’utenza relativa all’energia elettrica, è possibile eseguire la voltura e contestualmente cambiare fornitore con un’unica domanda. Dunque se traslochi in una abitazione in cui è attiva una fornitura luce con un provider che non ti soddisfa, hai la facoltà di passare subito a Eni Plenitude.

🔥 Invece per quanto riguarda il gas, vige ancora l’obbligo di rivolgersi in prima battuta alla compagnia con cui il precedente affittuario o proprietario aveva il contratto in essere. Solo successivamente potrai effettuare lo switching, affidandoti all’operatore del mercato che ritieni più idoneo.

Talvolta in determinate circostanze, potresti perfino non sapere quale sia la società di vendita erogatrice del servizio nel punto di fornitura. Per esempio, il vecchio intestatario potrebbe risultare irreperibile. Che fare in questi casi? Grazie alla sezione Smart Info dello Sportello per il consumatore ottieni il nome del gestore a cui richiedere la voltura entro 10 giorni lavorativi.

È sufficiente registrarsi al Portale dello sportello e compilare il modulo online, allegando:

  • il POD per l’energia elettrica
  • il PDR per il gas 
  • la fotocopia del documento d’identità 
  • la documentazione che attesti la titolarità sull’immobile, ad esempio l’atto di compravendita o il contratto di affitto, oppure la dichiarazione sostitutiva
  • l’eventuale delega se l’utente non è il richiedente del cambio d’intestazione dell’utenza

Se desideri ricevere maggiori informazioni sul tema proposto, visita il sito dell’Autorità di Regolazione per Energie Reti e Ambiente a questa pagina.

Cosa stai aspettando? Chiamaci e risparmia!

Info

Aggiornato su 1 Set, 2022

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Matteo Bono

Redattore Energia

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