Sanzioni per mancata voltura della fornitura luce e gas Enel

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Sommario: Il cambio d’intestazione contrattuale delle forniture luce e gas è un’operazione piuttosto semplice, ma siete al corrente delle sanzioni per la mancata voltura Enel per decesso?

Infatti, in questa circostanza è necessario sapere come comportarsi e quale procedura seguire, per non incorrere in spiacevoli multe.

Al contrario, la corretta esecuzione della modifica dell’intestatario della bolletta, vi metterà al riparo da eventuali sanzioni o nei casi più gravi da un’interruzione dell’erogazione del servizio energetico.
Inoltre, è bene informarsi sulla normativa che regola la voltura in caso di morosità pregressa del precedente titolare deceduto dell’utenza domestica, al fine di evitare problematiche future di natura amministrativa con il vostro fornitore.
Dunque, in questo articolo vi spiegheremo quali sono le sanzioni per la mancata voltura Enel per decesso, oltre ad illustrarvi in quali casi è indispensabile richiederla.

Voltura Enel per decesso: che cos’è?

Prima di analizzare le sanzioni per la mancata voltura Enel per decesso, facciamo un passo indietro e vediamo in cosa consiste questa operazione.
In caso di decesso di un famigliare, intestatario di un contratto di fornitura attivo di luce o gas, attraverso la voltura mortis causa è possibile modificare la titolarità dell’utenza domestica. Questa pratica generalmente viene richiesta dai figli, dal coniuge, dai genitori o da un erede della persona deceduta e non prevede alcuna interruzione del servizio di erogazione.
Invece, se siete alla ricerca di informazioni sulla voltura Enel, leggete il nostro articolo che vi spiega tutto ciò che vi serve sapere per cambiare l’intestatario della fornitura.

Sanzioni per mancata voltura Enel per decesso: le differenti casistiche

La voltura Enel per decesso prevede tre casistiche differenti, a seconda che il richiedente:

  1. Sia un famigliare ed erede dell’intestatario deceduto
  2. Sia erede proprietario dell’immobile a cui è riferibile la fornitura di luce o gas
  3. Non abbia alcun rapporto di parentela con il titolare defunto


Ora, diamo uno sguardo alle sanzioni per mancata voltura Enel per decesso, per ciascun caso separatamente.

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Info

Sanzioni per mancata voltura Enel per decesso: famigliare dell’intestatario deceduto

Per evitare di far fronte ad eventuali sanzioni per mancata voltura Enel per decesso, il famigliare dell’intestatario deceduto dovrà avviare la pratica il prima possibile:

Come evitare la sanzione per mancata voltura Enel per decesso?

  • Infatti, laddove il coniuge o i membri della famiglia continuassero ad usufruire dei servizi erogati, l’erede dovrà inviare una dichiarazione in forma scritta ad Enel, che provvederà ad aggiornare l’intestazione della bolletta. Per scoprire tutti i dettagli della procedura da seguire, leggete il nostro approfondimento sulla voltura Enel per decesso
  • Inoltre, se non verranno variate le caratteristiche della fornitura di energia elettrica o gas, come per esempio la residenza anagrafica o la potenza impegnata, l’erede potrà mantenere le medesime condizioni senza sottoscrivere un nuovo contratto
  • Infine, per la voltura mortis causa ad uso domestico residente, è fondamentale che il nuovo intestatario, al momento del decesso del precedente titolare, avesse già la residenza anagrafica nell’immobile oggetto della fornitura. False attestazioni in merito a questo punto, vi esporrebbero alle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445/2000, oltre alla perdita delle agevolazioni tariffarie previste


Invece, se siete interessati alla voltura Enel per non residenti, il nostro articolo fa proprio al caso vostro.

Gli obblighi dell’erede proprietario dell’immobile: sanzioni per mancata voltura Enel per decesso

Ora, vediamo quali sono gli obblighi a carico dell’erede che diviene proprietario dell’immobile del defunto, al fine di non imbattersi nelle sanzioni per la mancata voltura Enel per decesso.
In questo caso, è obbligatorio presentare:

Documenti necessari per fare la voltura utenze

  • La voltura catastale che serve per registrare qualunque variazione che interviene nella titolarità di un immobile. Questa va inviata all’Agenzia delle Entrate tramite apposita domanda. Sono tenuti a questo adempimento tutti i privati in caso di successioni ereditarie
  • A seguito della dichiarazione di successione, avete 30 giorni di tempo per inoltrare la richiesta di voltura al Territorio dell’Agenzia competente. Laddove non venissero rispettati i tempi stabiliti dalla legge, verranno addebitate delle sanzioni pecuniarie

Sanzioni per mancata voltura Enel per decesso: nessun legame di parentela

Scopriamo come comportarsi nel caso in cui a volturare sia una persona senza alcun legame di parentela con l’intestatario deceduto.
In tale circostanza, si dovrà procedere in questo modo:

Richiedere un subentro totale o voltura umana, dichiarando di aver diritto a subentrare rispetto al precedente titolare, tramite una comunicazione scritta da inviare ad Enel
Come fare voltura enel per decesso

Voltura Enel per decesso e morosità pregressa

Laddove a seguito di richiesta di voltura Enel per decesso, vi fosse della morosità pregressa riferita al precedente intestatario, questa verrà addebitata solo se la modifica dell’intestazione contrattuale viene presentata dall’erede del defunto titolare.
Infatti, in questa circostanza, Enel una volta acquisita la dichiarazione di eredità, provvederà a richiedere il pagamento degli importi non saldati dal precedente inquilino. Dunque, il buon esito della pratica è vincolato al saldo delle somme a debito riscontrate dal gestore
A questo proposito potrebbe interessarvi la lettura del nostro articolo dedicata al rifiuto della voltura Enel.

Quali sono i costi della voltura Enel per decesso?

Infine, diamo uno sguardo ai costi della voltura Enel per decesso, che sono differenti a seconda che si tratti di:

  • Fornitura di energia elettrica
  • Fornitura di gas 

Voltura mortis causa energia elettrica

Il costo della voltura mortis causa per la fornitura di energia elettrica è pari a:

  • 23,00€ di corrispettivi commerciali, IVA esclusa
  • 25,81€ di oneri amministrativi


Invece, per l’erede dell’intestatario deceduto è prevista la gratuità in riferimento alle sole spese amministrative, qualora al momento del decesso risultasse già residente all’indirizzo di fornitura. Per informarvi sugli importi applicati dal gestore in tale circostanza, contattate direttamente Enel.

Voltura mortis causa gas

La spesa per la voltura mortis causa per la fornitura di gas è così composta:

  • 23,00€ di corrispettivi commerciali + IVA
  • un onere amministrativo variabile in base al listino del distributore competente

ARERA ha recentemente annunciato delle novità in merito alla richiesta unica di voltura associata al cambio fornitore. Le potete leggere in questa pagina.

Per maggiori informazioni, visita le nostre pagine e scopri tutti i servizi offerti da Enel energia:

 

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Info

Aggiornato su 26 Ott, 2022

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Alessandro S.

Redattore Energia

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