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La voltura con Enel energia è un’operazione per cambiare il nome dell’intestatario sul contratto. Il costo è di circa € 70 + IVA con una tempistica di circa 4 giorni lavorativi. Per completare basterà un processo che illustriamo qui passo passo.

Una delle operazioni che puoi ritrovarti a dover fare quando entri in un nuovo immobile è la voltura Enel. Questa procedura ti consente di cambiare intestatario del contratto di fornitura di energia elettrica e/o gas con Enel sostituendo il tuo nome a quello del precedente inquilino.

Nonostante la denominazione suoni tecnica e complicata, in realtà i passaggi da compiere sono davvero semplici. Basta prestare un po’ di attenzione e predisporre con precisione tutti i documenti necessari. L’unica accortezza da avere è quella di non confondere la voltura con il subentro oppure l’allaccio. Difatti, si esegue la voltura solo nel caso in cui sia già presente un contratto di fornitura nel locale in cui stiamo entrando.

Continua a leggere l’articolo per scoprire:

  • cos’è la voltura Enel
  • come richiedere il cambio d’intestatario
  • quali dati e documenti ti servono
  • i costi dell’operazione
  • i tempi di realizzazione
  • il caso particolare della voltura per decesso
  • la differenza tra voltura, subentro e allaccio

❗Si può richiedere facilmente la voltura Enel in uno dei seguenti modi:

  1. Andando in un punto Enel
  2. Online sul sito di Enel alla sezione Il tuo contratto/Attiva il contratto
  3. Telefonando allo  800 900 800 e seguendo le istruzioni riportate

Cos’è la voltura Enel

La voltura Enel energia è la procedura che serve per cambiare intestatario dei contratti di energia elettrica e/o gas sottoscritti con Enel. In particolare, si esegue quando l’utenza è ancora attiva e non si vuole che venga interrotta.

Esistono diverse occasioni nelle quali è necessario effettuare la voltura. Ad esempio dovrai farla:

  • quando ti trasferisci in affitto in una nuova abitazione in cui i contatori sono ancora attivi
  • se compri una casa precedentemente abitata e non vuoi cambiare l’offerta dei precedenti inquilini
  • nel momento in cui ti trasferisci gli uffici della tua azienda in un nuovo immobile
  • quando affitti un locale come luogo in cui svolgere la tua attività da libero professionista
  • qualora il precedente intestatario dell’offerta, purtroppo, decede

Come avrai notato, la caratteristica fondamentale di tutte queste situazioni è che nel nuovo immobile sia già presente un’offerta per l’energia elettrica e/o il gas con Enel. Difatti, per poter eseguire la voltura i contatori del nuovo locale devono essere ancora attivi al tuo arrivo. Qualora non lo fossero, l’operazione da svolgere si chiama subentro e la vedremo più avanti nell’articolo.

Se invece, entrando in nuovo immobile tu volessi sostituire l’offerta attiva con altre più convenienti, ti consigliamo di consultare la nostra guida su come disdire un contratto di fornitura Enel.

Come fare la voltura

Una volta capito di che cosa stiamo parlando, vediamo adesso come fare la voltura Enel. Difatti, se devi modificare l’intestatario di una fornitura di luce elettrica o gas che attualmente riguarda un altro cliente, ci sono delle operazioni specifiche che devi eseguire. Concentriamoci su:

  • come richiedere la voltura
  • quali dati e quali documenti sono necessari
  • i costi dell’operazione con Enel
  • i tempi di esecuzione della voltura

Come richiedere la voltura

Il primo aspetto da chiarire è come richiedere la voltura Enel Energia. In particolare, hai due modi principali per avanzare la richiesta:

  • Recandoti fisicamente in uno Spazio Enel, scegliendo tra i disponibili quello che hai più vicino o con cui hai un rapporto di fiducia
  • Contattando telefonicamente il servizio clienti dell’azienda, dal quale un operatore ti aiuterà. Trovi il numero tra i contatti Enel energia similmente alla segnalazione guasti Enel

Questa procedura cambia leggermente se la fornitura non è attivata con Enel Energia, che opera nel mercato libero, ma con Enel Servizio Elettrico Nazionale, la parte dell’azienda che lavora nel mercato tutelato. In questo caso, puoi richiedere la voltura in tre modalità:

  1. Online – Collegandoti al sito della società, dovrai accedere alla sezione denominata Il tuo contratto e poi cliccare su Attiva contratto
  2. Il numero verde – Per Enel Servizio Elettrico Nazionale dovrai contattare l’800 900 800
  3. Un negozio fisico – Trovi la lista completa sempre nel sito dell’ente Enel energia

Dati e documenti necessari per la voltura Enel

Indipendente dalla modalità che deciderai di utilizzare per avanzare la richiesta di voltura Enel luce e gas, in ogni caso saranno necessari alcuni dati e documenti. Quindi, il consiglio è di raccoglierli con anticipo per rendere tutta la procedura molto più veloce. In particolare, assicurati di avere con te:

 

Cosa ti serve

Perché ti serve e come

Documento d’identità

In corso di validità e del richiedente

Codice fiscale

Del richiedente

Nuovo indirizzo dell’attuale intestatario

Per la ricezione dell’ultima bolletta e del conguaglio

Codice POD

Identifica l’utenza dell’energia elettrica e lo puoi trovare su una delle bollette precedenti o sul display dei contatori di ultima generazione

Codice PDR

Identifica l’utenza del gas e lo puoi trovare su una delle bollette vecchie o sul contatore

Codice cliente

Il codice dell’attuale intestatario della fornitura

Autolettura del contatore Enel

A scopo di verifica

Indirizzo dell’immobile

Dove è attiva è la tariffa per cui fai la voltura

Recapito telefonico e indirizzo e-mail

Per reperibilità e per ricevere la bolletta digitale

Coordinate bancarie

Per l’eventuale pagamento delle bollette con addebito automatico sul conto corrente

I costi della voltura Enel

I costi della voltura Enel nel mercato libero sono di € 70 + IVA. L’ammontare dell’IVA è al 10% se sei un cliente privato e al 22% se invece sei titolare di un’azienda o di una Partita IVA.

Se invece l’offerta è nel regime di maggior tutela, il costo della voltura è stabilità dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA ed è uguale per tutti i gestori. Il totale da pagare è composto da una serie di voci:

  • € 25,51  per gli oneri amministrativi
  • € 23 per il contributo fisso
  • € 16 per l’imposta di bollo

L’importo complessivo, aggiunta l’IVA, sarà quindi di circa € 77 per un privato (€ 70 + 7 di IVA al 10 %) e € 85,40 per un titolare d’azienda o partita IVA (€ 70 + € 15,40 di IVA al 22 %).

A questa cifra può essere aggiunto un deposito cauzionale, a discrezione dell’ente, in questo caso Enel. Inoltre, qualora poi tu dovessi richiedere un aumento della potenza, allora il fornitore richiederà un’ulteriore somma che varia in base alla potenza che hai richiesto.

I tempi di esecuzione della voltura

I tempi di esecuzione della voltura Enel sono stabiliti e certi. Difatti, l’ente a cui fai richiesta ha tempo due giorni lavorativi da quando ha ricevuto i moduli e i tuoi dati per comunicare tutto al distributore locale.

Quest’ultimo verificherà la regolarità dell’operazione e, se non ci sono mancanze o imprecisioni, avrà tempo massimo altri due giorni lavorativi per portare a termine la registrazione. Quindi, l’intera procedura durerà in totale quattro giorni lavorativi.

Ricapitolando per le tempistiche avremo:

  • 2 giorni lavorativi perché l’ente comunichi la tua richiesta al distributore
  • 2 giorni lavorativi per fare la registrazione del nuovo intestatario

Per un totale di 4 giorni lavorativi da quando hai inoltrato la richiesta all’ente.

Un caso particolare: la voltura Enel per decesso

Un caso particolare è la voltura Enel per il decesso, chiamata anche voltura mortis causa. Come dice la stessa definizione, questa operazione si esegue quando purtroppo il precedente intestatario dei contratti di fornitura viene a mancare. A richiederla saranno quindi i figli, i genitori, il coniuge o, in generale, un erede del deceduto.

Ecco i passaggi da eseguire:

  • contattare il tuo fornitore e comunicare di essere l’erede del defunto, indicando la data del decesso
  • collegarti al sito ufficiale di Enel e scaricare il modulo voltura mortis causa
  • compilare i fogli in tutti i campi
  • inviare il modulo tramite raccomandata con notifica di ricevimento, ricordandoti di allegare anche una copia del tuo documento d’identità in corso di validità

Nel caso ci fossero delle morosità o degli arretrati, in occasione della voltura Enel ti farà recapitare l’ammontare che dovrà saldare l’erede. Se invece risulti essere l’erede dell’immobile in cui è attivata una fornitura con Enel, dovrai richiedere la voltura catastale.

La voltura catastale Enel

La voltura catastale è un’operazione che, oltre a cambiare intestatario dei contratti per la luce e il gas, serve anche ad avvisare l’Agenzia delle Entrate che è cambiato il proprietario di un immobile a causa del decesso del precedente.

Tuttavia, nel caso l’immobile passi a una persona non in parentela con il deceduto, deve essere inoltrata una richiesta di subentro totale. Ad ogni modo, per qualsiasi informazione puoi sempre contattare il servizio clienti Enel che saprà indicarti su tutte le azioni più corrette da compiere.

Per completezza, ti ricordiamo solo che la voltura per decesso è gratuita per gli eredi, solo se parenti e abitanti nello stesso immobile. Inoltre, saranno dispensati dal pagamento dei soli oneri amministrativi e non di eventuali costi a discrezione dell’ente.

Differenza tra voltura, subentro e allaccio

Veniamo adesso a parlare della differenza tra la voltura Enel e altre due operazioni che riguardano le forniture di luce elettrica e gas:

  • il subentro
  • l’allaccio

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Il subentro

Il subentro è la procedura che ti permette di riattivare un contatore disattivato o chiuso quando entri in una nuova abitazione raggiunta dalla rete Enel. Per richiederlo dovrai avere con te:

  1. il tuo codice fiscale
  2. il codice POD e/o il codice PDR
  3. il codice cliente
  4. l’autolettura del contatore Enel

La richiesta deve essere avanzata con le stesse modalità viste per la voltura, indicando però l’offerta che desideri attivare. A questo punto Enel ti manderà il contratto, via mail o per posta in base alle tue preferenze. Non ti rimane che compilarlo in tutte le sue parti e rispedirlo al mittente tramite posta elettronica certificata o raccomandata.

L’ente Enel Energia avrà bisogno di cinque giorni lavorativi per fare richiesta al distributore. A quest’ultimo saranno poi necessari altri dieci giorni lavorativi per portare a termine l’operazione. Il costo della procedura è di circa 50€ + IVA per l’energia elettrica e di circa 25€ + IVA per il gas.

L’allaccio

L’allaccio permette di installare l’impianto di collegamento alla rete di distribuzione di luce e gas in un immobile in cui non è presente. Si tratta quindi di un’operazione un po’ più complessa delle due viste prima. In particolare richiederà:

  • tempi di realizzazione più lunghi, poiché comprendono anche il lavoro fisico di installazione
  • costi per l’intervento più elevati e che devono essere calcolati di caso in caso

Infine, ti ricordiamo che per ogni informazione su energia elettrica e gas e, più in generale, su tutto il mondo delle forniture, la fonte più affidabile è sempre il sito di ARERA. Lo trovi qui.

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