Come fare il subentro edison? Ecco la guida! 

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Sommario: Quando ci si trasferisce da una casa ad un’altra, c’è bisogno di portare a termine alcune pratiche burocratiche per vivere nel nuovo immobile senza nessun tipo di problematica. Sicuramente è fondamentale capire in che tipo di complesso ci troviamo e soprattutto se è presente o no il contatore.

Non solo, è necessario anche conoscere le differenze tra voltura e subentro, oltre che i costi e le tempistiche per portare a termine la pratica. Per questo motivo, in questo articolo, vi spiegheremo come fare un subentro Edison, nel caso che il proprietario precedente abbia questo fornitore!

Cos’è il subentro?

Prima di addentrarci nello spiegare come fare un subentro Edison, è il momento di precisare la differenza con altri tipi di pratiche molto simili. Infatti, in questo caso abbiamo tre tipi di documentazione che possiamo presentare quando ci trasferiamo in un nuovo immobile:

  1. Voltura
  2. Allacciamento
  3. Subentro

Vediamo singolarmente ciascuna procedura in modo da capire la differenza tra subentro e voltura e allaccio.

Voltura

Di solito, si parla di voltura quando una persona si trasferisce in affitto in una nuova casa, ma in realtà è una pratica molto comune anche con il cambio di proprietario (quindi con la vendita dell’immobile). In sostanza, la sola documentazione da presentare riguarda i dati del precedente intestatario del contratto, così da poter avere l’anagrafica del nuovo proprietario. In questo caso l’operazione è molto semplice e richiede poco tempo.

Allacciamento

Invece, quando si parla di allacciamento, abbiamo a che fare con l’assenza di un contatore nell’immobile, probabilmente perché è appena terminata la costruzione e deve ancora essere attivata la lettura di luce e gas. Anche in questo caso, Edison dà a disposizione la modulistica necessaria per attivare la pratica e risolvere, con tempistiche leggermente più lunghe, il problema.

Subentro

Quando invece parliamo di subentro, abbiamo a che fare con una disalimentazione momentanea del precedente intestatario. Questa è una pratica molto comune quando si acquista (o si prende in affitto) una casa che è stata disabitata per lungo tempo, magari per lavori di ristrutturazione o per altri motivi. Anche in questo caso, Edison fornisce la modulistica necessaria per terminare la pratica in modo veloce e senza nessun tipo di errore.

Quando bisogna fare il subentro?

Il subentro luce va fatto esclusivamente quando, all’arrivo nel nuovo immobile, troviamo un contatore (nel caso di assenza dovremo parlare di allacciamento) ma non è momentaneamente in uso. Attenzione però, la lettura di gas e luce deve essere stata attivata almeno una volta dall’installazione, altrimenti le pratiche sono completamente diverse e bisognerebbe parlare di prima attivazione.

Se invece nella casa era presente un proprietario o affittuario che ha dovuto disalimentare l’energia elettrica e il gas, allora si parla di subentro. È importante, prima di far partire le pratiche, di assicurarsi che il contatore sia stato attivato in passato e che in quel momento non sia attivo (altrimenti si parlerebbe di voltura).

Se non sei sicuro della pratica da fare o hai dei dubbi sulle opinioni della gente in merito al servizio di Edison Energia, puoi trovare nel nostro sito le recensioni più significative sull’azienda: dai costi all’assistenza, passando dalla facilità di trovare e compilare la modulistica.

Documentazione necessaria

edison subentro
Come per Hera subentro, prima di riattivare la fornitura di energia elettrica e gas, c’è bisogno di compilare la modulistica di subentro Edison, presente all’interno del sito ufficiale. Dopo aver scaricato e stampato tutti i fogli, ecco tutta la documentazione necessaria per portare a termine la pratica:

Documenti necessari per fare subentro Edison:

  • Dati personali (nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, fotocopia carta d’identità ecc…)
  • Indirizzi di contatto dell’intestatario (un numero di telefono o una e-mail)
  • Il codice POD o il codice PDR, presente nel display del contatore o in una qualsiasi bolletta precedente
  • Altre informazioni su fornitura e consumi
  • Codice IBAN in caso di domiciliazione bancaria o numero di carta di credito

Rispetto a questo elenco, è doveroso fare dei chiarimenti importanti. I dati personali da inserire devono essere unicamente dell’intestatario della bolletta, che deve coincidere con l’inquilino. Quindi, in caso di contratto di locazione, deve essere l’affittuario a compilare i moduli di subentro e non il proprietario dell’immobile.

Per quanto riguarda i codici da inserire, per POD si intende il contatore dell’energia elettrica, per PDR quello del gas naturale. Come detto precedentemente, i numeri da scrivere nella pratica si possono trovare nel display del contatore o in una bolletta dell’inquilino che ha fatto la disalimentazione.

Gli step da seguire per portare a termine un subentro

Se hai ancora difficoltà nel capire come fare il subentro, proviamo a spiegartelo step by step. Prima di tutto dividiamo le fasi della nostra pratica:

  1. Capire se il contatore sia attivo o no
  2. Ricerca modulistica e contatto del fornitore
  3. Compilazione dei fogli
  4. Spedizione dei documenti
  5. Tempistiche burocratiche


Come per Iren subentro, la prima cosa da fare è cercare di capire se il contatore presente in casa sia attivo o no. Per saperlo, ci sono diversi modi:

⚡ Se manca l’energia elettrica potrebbe non essere attivo

❗ Il display del contatore rileva un’anomalia

 L’interruttore della luce è bloccato

⏳ L’ora e la data nel contatore non funzionano

Attenzione, è sempre meglio controllare ogni punto elencato sopra, poiché se manca energia elettrica a casa non significa automaticamente che il contatore sia disattivato, ma potrebbero esserci problemi di altra natura. Per esserne sicuri, bisogna sempre andare a vedere il contatore o, in caso di ulteriori dubbi, contatattare il proprio fornitore di riferimento.

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Info

La seconda cosa importante da fare è ricercare la modulistica e contattare l’azienda che ha fornito le utenze. Per farlo, Edison propone dei contatti per farsi aiutare nella pratica di subentro, anche con la possibilità di usare la registrazione telefonica per dare la propria anagrafica ed elencare i diversi codici e i consumi letti nel display del contatore.

Come contattare Edison per effettuare il subentro?

I contatti di Edison sono diversi: quello più veloce è online, compilando il form o accedendo all’area clienti. In alternativa, ci sono i vari contatti telefonici, via posta, via fax o tramite i punti edison più vicini alla propria città. Tutte queste informazioni le puoi trovare nel nostro sito nella sezione contatti Edison.

Numero Verde Edison
800 031 141 Se sei già cliente Edison per l’energia elettrica
800 11 94 44 Per i clienti Edison gas
800 14 14 14 Per i nuovi clienti che desiderano ricevere informazioni.
Puoi rivolgerti a questo numero se desideri cambiare fornitore e devi eseguire un subentro

Ora è il momento di compilare i moduli presenti all’interno del sito ufficiale di Edison Energia nella loro interezza, partendo dai dati anagrafici, fino alla compilazione dei consumi e dei codici POD o PDR (puoi trovarli nel display del contatore).

Infine, dopo aver inserito la modalità di pagamento e firmato i moduli, è il momento di spedire la pratica ad Edison. Ci sono diverse modalità possibili:

Raccomandata con ricevuta di ritorno

Invio via e-mail o fax

A mezzo registrazione telefonica con l’assistenza Edison

Tramite PEC (Posta Elettronica Certificata)

⏳ Per quanto riguarda le tempistiche, di solito sono circa sette i giorni lavorativi per portare a termine il subentro. Di questi due sono del fornitore per inviare la richiesta al distributore locale e cinque per portare a termine la pratica. Attenzione, perché nel caso di un ritardo di riattivazione, il cliente può chiedere un rimborso che parte dai 35 Euro, fino ad un massimo di 105 Euro.

Voltura o subentro Edison: la differenza

subentro edison
Tra gli step da seguire abbiamo elencato i modi per capire se il contatore è attivo oppure no. Ma perché questa azione è così importante? Molto semplicemente, perché tra le pratiche di trasloco delle utenze, c’è anche la voltura, che ha delle sostanziali differenze con il subentro.

Infatti, se appena entrati in casa notiamo che il nostro contatore è attivo, ciò significa che il precedente proprietario non ha disallineamento (ciò iniziato e terminato le pratiche per disattivare momentaneamente il contatore) le utenze e quindi le bollette arrivano ancora a nome suo. In questo caso si parla di voltura Edison: quindi basterà indicare nel modulo della società i dati del nuovo e del precedente intestatario del contratto, oltre che compilare i fogli con la documentazione descritta nel paragrafo precedente.

Oltre a voltura e subentro, troviamo anche l’allacciamento e la prima attivazione. Nel primo caso il contatore non è presente nell’immobile, mentre nel secondo è presente ma, probabilmente perché si parla di una casa appena costruita, non ha mai avviato le procedure di attivazione. In entrambi i casi va prima contattato un fornitore a scelta e proseguire con le pratiche.

Costi subentro Edison

Dopo aver parlato di documenti, tempistiche e spedizione, è il momento di parlare dei costi. Il prezzo della pratica di subentro varia in base al tipo di mercato scelto. Se sei in regime di maggior tutela, il costo subentro sarà di circa 67 Euro, mentre nel mercato libero si parte da 25 Euro di costo fisso, che va sommato ad una quota che varia da 20 a 60 Euro e che dipende dall’azienda fornitrice (lo stesso sito di Edison non fornisce un costo preciso che sicuramente verrà poi indicato dall’assistenza e prima di scorporare il costo in bolletta).

Costo Subentro Edison
Costo Subentro Mercato Tutelato 67 euro
Costo Subentro Mercato Libero Costo fisso 25 euro
Quota variabile da 20 a 60 euro

Inoltre, è importante sapere che al momento della pratica di subentro, è possibile scegliere la propria tariffa in base ai propri consumi e alle proprie esigenze. In più, dal 10 gennaio 2024 entrerà ufficialmente in vigore il mercato libero, che sostituirà quello tutelato, con prezzi che saranno decisi dal regime di concorrenza e non più dall’ente regolatore.

Se sei interessato a sapere come fare un subentro gas o, più in particolare,  Plenitude gas subentro, visita la nostra pagina e scopri come procedere per completare la procedura.

A proposito, se vuoi saperne di più su ARERA, per tariffe, consumi e ulteriori notizie sul Mondo dell’energia, delle reti e dell’ambiente, clicca qui.

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Info

Aggiornato su 26 Ott, 2022

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Matteo Bono

Redattore Energia

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