Messa a terra dell’impianto: cosa fare e come

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Sommario: La messa a terra dell’impianto è un’operazione di messa in sicurezza obbligatoria e molto importante per ogni impianto elettrico. Per questo motivo è fondamentale farla il prima possibile per qualsiasi immobile. Ecco quindi una guida con tutto quello che devi sapere a riguardo!

Nell’ambito dei servizi relativi alla fornitura di energia elettrica nelle diverse abitazioni e imprese nazionali, la messa a terra dell’impianto elettrico costituisce indubbiamente un elemento di fondamentale importanza.

Di fatto, questa installazione rappresenta un meccanismo di sicurezza e protezione contro eventuali e pericolosi malfunzionamenti del sistema elettrico, nonché il mezzo che impedisce alle persone di restare folgorate dall’impianto stesso.

Quindi, in questo articolo, approfondiremo meglio insieme la messa a terra di un circuito elettrico, a cosa serve, da cosa è composto e come fare per le varie tipologie di immobili.

Che cos’è un impianto di messa a terra?

Nello scenario delle forniture elettriche, un impianto del genere si traduce in un importante meccanismo di sicurezza assolutamente necessario in un’installazione elettrica.

In quest’ottica, tale sistema di protezione impedisce alle persone, come agli oggetti, di subire devastanti e fatali danni causati da potenziali anomalie o da vere e proprie folgorazioni generate da possibili guasti.

Messa a terra obbligatoria

La messa a terra di un impianto elettrico oltre che essere indispensabile in ogni installazione è anche obbligatoria per legge.

Normativa CEI per la messa a terra

Effettivamente, in Italia esistono diverse normative del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) che regolano il corretto utilizzo degli impianti di terra.

In questo senso, quali sono le norme e le leggi più importanti per la messa terra di un impianto?

Riassunto delle norme per la messa a terra in vigore
Norma Sistemi regolamentati
Ordinamento CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua
Norma CEI EN 50522 Impianti elettrici con tensione superiore a 1 kV in corrente alternata
Decreto Ministeriale n.37 del 22 gennaio 2008 Riordino delle disposizioni legislative in materia di attività di installazione degli impianti elettrici negli edifici
Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro
DPR 462/01 Procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi
Guida CEI 64-12 Guida per l’esecuzione dell’impianto di terra negli edifici per uso residenziale e terziario

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Info

Come funziona e qual è lo scopo di un sistema di messa a terra?

Dopo aver capito cosa sia questo tipo di impianto e come viene regolamentato nel nostro sistema legislativo, occorre dire che ai fatti pratici questo meccanismo di protezione conduce le parti metalliche al grado elettrico del suolo terrestre.

In questo contesto, tale ruolo della messa a terra ha lo scopo di evitare che un elemento metallico acquisisca una potenzialità elettrica diversa dopo un possibile guasto o un danno accidentale del sistema.

Messa a terra, cosa serve?

In altre parole, questo meccanismo di sicurezza evita alle persone di restare folgorante, impedendo che le parti metalliche acquisiscano un potenziale differente o che si trovino in tensione fra loro, o fra loro e il terreno stesso.


Per questo motivo, un sistema di messa a terra è obbligatorio ed è estremamente importante per la sicurezza e la protezione di:

  • Abitazioni private
  • Condomini
  • Strutture pubbliche
  • Imprese
  • Fabbriche

In questo senso, tutti i dispositivi elettrici e gli elettrodomestici devono necessariamente essere collegati correttamente al cavo della messa a terra, per scongiurare il pericolo di folgorazione nell’eventualità subentrino guasti o mal funzionamenti dell’impianto.  Anche nel caso di appartamenti, questi devono avere la propria messa a terra collegata con quella del palazzo condominiale.

Inoltre, qualora si montino nuovi elettrodomestici nella propria abitazione, è sempre consigliabile effettuare prima un adeguato distacco energia elettrica e di controllare anche la tabella potenza elettrica domestici per utilizzare correttamente tutti i dispositivi elettrici di casa.
messa a terra

Da cosa è composto il meccanismo?

Dal punto di vista strutturale, questo meccanismo di sicurezza è sostanzialmente composto da tre elementi:

  • Conduttori di protezioni (cavi dal doppio colore giallo e verde)
  • Dispersori (picchetti o corde nude)
  • Interruttore differenziale (salvavita).

Nello specifico, i conduttori di protezione collegano in modo sicuro le utenze alla corrente.

Mentre, i dispersori di un impianto di messa a terra hanno il ruolo di convogliare la corrente elettrica di un guasto dell’installazione stessa verso il suolo attraverso un canale a bassa resistenza.

In questo modo, il sistema impedisce che la corrente attraversi il corpo umano.

In ultimo, l’interruttore differenziale ha l’importante funzione di bloccare immediatamente la corrente elettrica nel momento in cui la stessa comincia a disperdersi nel terreno.

Come fare la messa a terra per le varie tipologie di immobili?

Dunque, per la messa a terra di un’abitazione in condominio deve essere predisposta e connessa a quella dell’intero edificio e deve riguardare ogni impianto presente e tutti gli elementi metallici della struttura.

Allo stesso modo, la messa a terra deve essere eseguita anche per quanto concerne le strutture adibite ad ufficio.

In questo caso, le imprese devono essere in possesso di tutta la documentazione relativa agli impianti presenti nella struttura.

Inoltre, tali documenti dovranno attestare l’effettiva regolarità a norma di legge delle installazioni elettriche presenti e funzionanti.

Invece, per quanto riguarda le spese per energia e riscaldamento di una casa, puoi fare riferimento alle attestazioni energetiche che stabiliscono se un edificio è in classe energetica g o superiore.

Infine, per avere ulteriori chiarimenti circa la messa a terra e tutte le normative in materia, consigliamo di leggere le indicazioni contenute in questa pagina.

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Info

Aggiornato su 26 Ott, 2022

redaction La redazione di Energia-Luce.it
Redactor

Matteo Bono

Redattore Energia

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